Toscana
Pirlo: ci sono ancora 45 punti, la Juve non vuole abdicare Ronaldo, un solo gol da Pelè
TORINO. In palio ci sono ancora 42 punti, che per Juventus e Napoli diventano 45 perché devono ancora recuperare la terza giornata, ed è per questo motivo che Andrea Pirlo continua a credere nella rimonta. «Il nostro obiettivo non cambia anche se siamo lontani dalla vetta perché Inter e Milan hanno vinto , ma noi non dobbiamo guardarci né sopra e nemmeno sotto: dobbiamo pensare solo a noi stessi, sappiamo di avere dei punti di distacco ma finché ci sarà spazio per recuperare dovremo starci con la testa. L'umore è buono, so che i ragazzi ci credono e lo spirito è quello giusto, di chi vuole ancora raggiungere i traguardi che abbiamo». Obiettivo che ha ben chiaro in testa Cristiano Ronaldo: basta un gol stasera per raggiungere Pelè a quota 767, terzo marcatore della storia del calcio all time.
Per l'ennesima volta Pirlo avrà problemi di formazione, perché rispetto alla trasferta di Verona rientrerà soltanto Danilo dalla squalifica e forse Morata, ma eventualmente soltanto per la panchina. «Alvaro si è allenato, magari riusciamo ad averlo a disposizione – il punto del tecnico sull'infermeria bianconera – mentre Fagioli ha avuto un problema intestinale e speriamo che stia meglio. McKennie viene da tante partite ravvicinate e capita che il suo problema si riacutizzi, avrebbe bisogno di riposo ma siamo in emergenza e serve anche il suo apporto».
JUVENTUS (4-4-2): 1 Szczesny; 13 Danilo, 28 Demiral, 4 De Ligt, 12 Alex Sandro; 22 Chiesa, 30 Bentancur, 25 Rabiot, 14 McKennie; 7 Ronaldo, 44 Kulusevski.
SPEZIA (4-3-3): 94 Provedel; 21 Ferrer, 19 Terzi, 28 Erlic, 20 S.Bastoni; 88 Leo Sena, 8 M.Ricci, 25 Maggiore; 31 Verde, 80 Agudelo, 17 Farias.
ARBITRO: Sacchi di Macerata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
