Gioco
Correte, saltate e fateci sognare di nuovo L’Italia torna in pista per gli Europei indoor
Giovedì scatta la rassegna continentale: 44 gli azzurri in gara. Da Iapichino a Tamberi ecco le nostre speranze
Roma. C’è grande attesa attorno alla squadra italiana di atletica leggera che da giovedì a domenica prossimi parteciperà ai Campionati europei indoor. L’Italia si presenterà all’edizione numero 36 della kermesse continentale in sala con 44 atleti (16 esordienti) e soprattutto con una perfetta parità di genere, 22 donne e 22 uomini.
IL RITORNO IN PISTA
Il primo grande evento dallo scoppio della pandemia di Covid-19 per la “Regina degli sport” si svolgerà in terra polacca, alla Toru Arena Sports Hall dell’omonima città che si trova a metà strada tra Varsavia e Danzica in un’area dove l’atletica leggera è molto sentita. Sarà un Europeo con aspettative per molti atleti che guardano alle Olimpiadi di Tokyo di quest’estate.
RECORD DI ISCRITTI
In gara nella quattro giorni di Toru ci saranno 733 atleti – numero record considerando che il limite precedente era di 615 a Praga 2015 – in rappresentanza di 47 nazioni. Iscritti ben 17 campioni in carica, tra essi l’azzurro Gianmarco Tamberi che due anni fa vinse l’oro nel salto in alto. Nel salto in lungo femminile Larissa Iapichino, forte del 6, 91 di Ancona che è primato mondiale stagionale, cercherà di impedire il poker alla serba Ivana Spanovic che si è imposta nelle ultime tre edizioni degli Euroindoor.
LE GRANDI SFIDE
A caccia del quarto oro, ma in specialità diverse, è il padrone di casa Marcin Lewandowski iscritto sia sui 1500 che sui 3000 metri. Nella distanza più corta appassionerà la sfida con il norvegese Jakob Ingebrigtsen.
In chiave azzurra, fari puntati anche su Leonardo Fabbri in una gara di peso che si preannuncia una lotta tra lanciatori dell’Est, a partire dal polacco Michal Haratyk forte di un personale stagionale di 21, 83 contro il 20, 36 dell’italiano. Ieri, Fabbri, ha fatto un altro passetto in avanti. A Padova, nell’ultimo test prima degli Europei indoor, il pesista dell’Aeronautica aggiunge dieci centimetri al primato stagionale con un lancio da 20, 46, in una gara extra nell’ambito di una manifestazione master. L’azzurro primatista italiano indoor della specialità trova la miglior misura all’ultimo turno. Per Fabbri era la terza gara in meno di due settimane dopo il debutto da 20, 11 a Torun e il 20, 36 degli Assoluti indoor di Ancona, sette giorni fa. Venerdì si confronterà con il meglio d’Europa, in Polonia, con qualificazione fissata di mattina e l’obiettivo di accedere alla finale che si svolgerà in serata.
GLI ITALIANI
Atleta di spicco dell’Italia Team è senza dubbio quello dello sprinter Marcell Jacobs uno dei 70 iscritti degli affollati 60 metri. Il velocista italiano, mamma italiana e papà texano, con 6”53 (a due centesimi dal record nazionale) ha il secondo crono di iscrizione dopo il 6”52 del tedesco Kevin Kranz. Paolo Dal Molin, otto anni fa argento sui 60 ostacoli, nel 2021 ha già corso in 7”55 a un decimo dal capolista stagionale, il transalpino Wilhem Belocian. Attesa per Alessia Trost, vicecampionessa europea indoor dell’alto nel 2015, iscritta con un buon 1, 94 in una gara che vede la grande favorita l’ucraina Yaroslava Mahuchikh con 2, 06. Gli Europei indoor di Torun inizieranno giovedì con la cerimonia d’apertura e le qualificazioni dell’alto uomini (Tamberi) mentre le prime medaglie saranno assegnate venerdì pomeriggio. —
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