Gioco
Brignone è Gigante, come i rimpianti mondiali
La sciatrice azzurra si aggiudica il super-G della Val Di Fassa e raggiunge la Compagnoni per numero di vittorie
Finalmente arriva la prima vittoria stagionale (la sedicesima in carriera) per Federica Brignone che, dopo una stagione poco esaltante in particolar modo ai mondiali di Cortina, torna al successo nel supergigante della Val di Fassa. Lo fa nel modo migliore, tornando a sciare con grande classe, infliggendo distacchi pesanti alle sue dirette avversarie. Lara Gut-Behrami recente vincitrice delle due discese a San Pellegrino è seconda ma accusa quasi sei decimi di ritardo. Risultato che le consente comunque di aggiudicarsi in anticipo la coppa di specialità e confermare la sua leadership provvisoria nella generale di Coppa del Mondo visto il modesto 30esimo posto di Petra Vlhova (rimasta mezz’ora ferma in partenza a causa del grave incidente alla norvegese Lie trasportata in elicottero all’ospedale di Trento dopo essere finita nelle reti). Terzo posto ancora una svizzera è la discesista Corinne Suter che beffa per sei centesimi Elena Curtoni, quarta (senza un errore poteva finire alle spalle di Fede) davanti alle compagne di squadra Francesca Marsaglia e Marta Bassino. Insomma la valanga rosa è tornata (quattro azzurre nelle prime sei posizioni) ma la regina delle nevi è la detentrice della Coppa del Mondo ossia la valdostana Federica Brignone che uguaglia il record di vittorie di Deborah Compagnoni diventando l’italiana più vincente nella storia dello sci alpino. «Oggi sono molto contenta della mia prestazione a conferma di quanto fatto in allenamento – afferma Fede – ho cercato di fare velocità su un tracciato così filante, senza paura tenere le punte degli sci sempre verso valle. Avevo bisogno di questo bel risultato ed averlo ottenuto in Italia dopo le deludenti gare di Cortina è ancora più importante. A 30 anni mi hanno detto che sono la sciatrice azzurra più anziana ad aver vinto in Coppa del Mondo, mentre mia madre (Nina Maria Rosa Quario oggi valida giornalista) all’età di 18 anni era stata la più precoce a salire sul podio in slalom. Vi assicuro che ho voglia di dimostrare ancora il mio valore ed ho tanti sogni…».
Così dopo un avvio di stagione esaltante con quattro vittorie in discesa e nel gigante rispettivamente di Goggia e Bassino, arriva anche il trionfo in superG di Brignone. Il giorno della rinascita è arrivato, fra pochi giorni si torna in pista a Jasna (Slovacchia) in casa di Vlhova con uno slalom gigante (sabato 6 marzo) ed uno slalom il giorno dopo. Come da pronostici il campione del mondo di gigante e parallelo in carica Mathieu Faivre è tornato a esultare anche in Coppa del Mondo vincendo a mani basse fra le porte larghe di Bansko. Per il francese si tratta del secondo successo in carriera nella massima serie, era dal 2016 in Val d’Isere che non vinceva. Bravo a contenere uno scatenato Marco Odermatt, secondo a 75 centesimi, che riusciva a recuperare nella seconda manche quattro posizioni. Terzo il solito Alexis Pinturault distaccato di appena sei centesimi dallo sciatore elvetico ancora in lotta per la conquista della coppa di gigante. —
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