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SCI: coppa del mondo 

Lara Gut da padrona Vince un’altra libera e la Coppa è vicina Zubcic, il vero gigante

Daniele Conti
Lara Gut da padrona Vince un’altra libera e la Coppa è vicina Zubcic, il vero gigante

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Daniele Conti

Evidentemente ci ha preso gusto a vincere. Dopo l’incredibile mondiale di Cortina e la vittoria di venerdì nella prima discesa di Val di Fassa la ticinese Lara Gut-Behrami bissa il successo sulla pista trentina incrementando la sua leadership nella classifica di Coppa del Mondo. Perfetta la gara della rossocrociata che coglie il suo 32° sigillo. Trentadue sono pure i centesimi che la dividono dalla connazionale Corinne Suter, la campionessa del mondo che insidia nella classifica di specialità la nostra Goggia quando manca solo l’ultima discesa di Lenzerheide dove si svolgeranno le finali dal 15 al 21 marzo. Sono 70 i punti che Corinne deve recuperare alla nostra sfortunata Sofia. Mentre Lara Gut ha 97 punti di distacco, che significa una ulteriore vittoria nella gara di casa (impresa possibile visto il tracciato ideale ed il suo ottimo stato di forma) per conquistare un’altra sfera di cristallo, dopo un assoluto dominio nel superG e quasi cento punti di vantaggio su Vlhova nella generale. Da registrare la caduta dell’americana Breezy Johnson, finisce nelle reti (senza conseguenze) e perde ogni speranza in classifica di discesa. Brave le nostre azzurre. Mentre Marta Bassino festeggia all’arrivo il suo compleanno, la trentina Laura Pirovano fa festa per un eccellente quinto posto a 79 centesimi dalla leader. Sono solo 11 centesimi dal podio che confermano la crescita di questa giovane atleta, la migliore italiana davanti a Elena Curtoni (decima) e Nadia Delago (tredicesima). Ancora in difficoltà Federica Brignone che le manca scorrevolezza, il suo distacco aumenta nel finale a 2”16 e termina ventitreesima davanti a Bassino e Marsaglia. Oggi gran finale in Val di Fassa con il penultimo superG stagionale (diretta ore 11 Raisport e Eurosport). In campo maschile è il croato Filip Zubcic a vincere (per la terza volta in carriera) lo slalom gigante di Bansko. Un tracciato molto impegnativo con neve ghiacciata che ha visto i nostri azzurri in difficoltà. Era atteso ad una conferma, dopo l’argento a Cortina, Luca De Aliprandini che nella prima manche a metà muro si inclina troppo, cade si rialza ma sono oltre due secondi persi: alla fine è diciottesimo. Meglio di lui il diciannovenne bergamasco Raffaele Della Vite, alla sua quarta gara di Coppa del Mondo, che con una strepitosa seconda run recupera 12 posizioni e finisce sedicesimo. «Sono riuscito ad interpretare al meglio il tracciato, devo ancora crescere e migliorare, spero oggi di ripetere la bella gara. Poi andrò ai mondiali juniores». Incredibile la seconda manche del leader di Coppa del Mondo Alexis Pinturault. Il francese perde un bastoncino e compie un miracolo finendo quarto. Oggi ancora gigante. —

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