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Fiorentina, Udine e i ricordi «Vinciamo per Davide Astori»

Brunella Ciullini
Fiorentina, Udine e i ricordi «Vinciamo per Davide Astori»

Prandelli: l’emozione può essere trasformata in energia positiva dalla squadra Ribery e Kokorin partono dalla panchina, potrebbero essere le soluzioni in corsa

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Brunella Ciullini

«Con l'Udinese sarà uno scontro diretto molto impegnativo, l'obiettivo è ripetere le prestazioni esterne contro Torino e Sampdoria ma ovviamente raccogliendo di più. Ci siamo preparati per andare a vincere continuando però a indossare l'abito da operai». Prandelli invita la sua squadra a non abbassare la guardia nonostante il ritorno al successo con lo Spezia e i 10 punti di distacco dal terz'ultimo posto.

«La distanza non è poca ma io non mi fido, questo campionato non permette di stare tranquilli, oltretutto l'Udinese è una squadra tosta e pericolosa nelle ripartenze, dovremo essere sempre concentrati e pronti a sfruttare le occasioni».

Tradotto: guai mollare contro un avversario che per giunta ha gli stessi punti, 25. Un avversario già battuto sul suo campo in questa stagione (1-0 nei supplementari in Coppa Italia a novembre) e che la Fiorentina oggi affronterà con un Ribéry di nuovo a disposizione.

«Franck ha fatto un allenamento in gruppo e lo ha fatto molto bene, valuterò se impiegarlo subito o no, le sensazioni sono positive», spiega il tecnico confortato anche dalla crescita di Kokorin. Possibile il suo utilizzo a gara in corso e lo stesso potrebbe essere per Ribéry se inizialmente gli verrà preferito Eysseric a sostegno di Vlahovic: Prandelli non dimentica che mercoledì a Firenze arriverà la Roma.

A centrocampo torna titolare Castrovilli e a destra è ballottaggio fra Venuti, Caceres e Malcuit. Ma al di là di chi scenderà in campo al tecnicopreme che la sua squadra torni a vincere fuori casa dove in campionato è riuscita solo una volta, 3-0 con la Juve, poi tre pareggi e tante sconfitte: peggio in trasferta ha fatto solo il Crotone.Vincere oggi dunque avrebbe una valenza significativa per la classifica e pure per lo stesso Prandelli che conquisterebbe il 150° successo in A in 366 gare.

Un modo per allontanare anche le voci di mercato (vedi Sarri e dintorni): «Ma come già detto più volte mai creerò problemi alla Fiorentina – taglia corto – la società sta programmando e deciderà poi. Noi siamo professionisti e pensiamo solo al campo, di certo in questa esperienza mi sento molto coinvolto, è la più particolare e forse la più difficile della mia carriera, sento di avere una grande responsabilità». La trasferta di Udine rimanda inevitabilmente alla tragedia di Astori: «Dovremo essere bravi a trasformare l'emotività per il suo ricordo in qualcosa di positivo», il messaggio del tecnico.

UDINESE (3-5-2): 1 Musso; 50 Becao, 17 Nuytinck, 3 Samir; 16 Molina, 10 De Paul, 6 Makengo, 22 Arslan, Stryger Larsen; 7 Okaka, 30 Nestorovski.

FIORENTINA (3-5-2): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 2 M. Quarta; 23 Venuti, 34 Amrabat, 78 Pulgar, 10 Castrovilli, 3 Biraghi,;9 Vlahovic, 7 Ribéry. (1 Terracciano, 21 Rosati, 89 Igor, 25 Malcuit, 22 Caceres, 15 Olivera, 27 Barreca, 6 B. Valero, 77 Callejon, 91 Kokorin, 92 Eysseric, 28 Montiel). —

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