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Un rigore fallito a 4’ dalla fine e la Pls cede il secondo posto

Un rigore fallito a 4’ dalla fine e la Pls cede il secondo posto

All’86’ Granito si procura un penalty ma Maniglio para Livornesi scavalcati dal Fiorenzuola, mercoledì lo scontro

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FORLì. La Pro Livorno Sorgenti si ferma a undici metri dalla vittoria. Pur senza brillare, anzi nel quadro di un secondo tempo in cui sono i padroni di casa ad andare più volte vicini al gol, al minuto 86’ i biancoverdi beneficiano di un rigore sul risultato di 0-0: sul dischetto va Granito, che apre il destro, ma il portiere dei locali Maniglio intuisce e respinge. Così vanno in fumo le speranze di espugnare il Macrelli di San Mauro Pascoli, dove ieri pomeriggio la Pls ha affrontato la Sammaurese, nella prima di ritorno in serie D girone D.

Finisce a reti inviolate, un punto a testa che può servire a entrambe, ma certo quella grande occasione sprecata sul finale lascia un po’di amaro in bocca alla formazione di mister Niccolai. Dopo la prima di ritorno, i biancoverdi abdicano dal secondo posto in classifica in favore del Fiorenzuola, che mercoledì sarà all’Armando Picchi per il match clou del turno infrasettimanale.

Pls adesso terza a quota 33, con il fiato sul collo messo dal Lentigiome impostosi a Ghivizzano in uno dei quattro anticipi che hanno animato la prima giornata di ritorno, in cui solo al Macrelli non si registrano reti. Dato che sa d’eccezione quando in campo va la Pro Livorno Sorgenti, che per la prima volta in questa stagione esce dal campo senza segnare, al contrario di quanto è accaduto in ogni uscita del girone d’andata.

A San Mauro Pascoli non si vede il volto migliore della compagine labronica ed è una trasferta in cui si sente particolarmente l’assenza di uno come Camarlinghi, che con le sue caratteristiche avrebbe potuto creare grossi pericoli. Anche perché capitan Rossi non è al meglio, infatti resta in campo per soli 45 minuti e poi dà il cinque per l’ingresso di Casalini. Mister Niccolai le prova un po’tutte, mantenendo fermo il piglio di chi non ne vuole proprio sapere di accontentarsi. Anche quando si capisce che la squadra non gira al meglio, l’obiettivo resta sempre puntato sui tre punti. Stavolta non arrivano, ma bisogna riconoscere i meriti di una Sammaurese che tiene bene il campo e a cui il pareggio va probabilmente stretto.

Le due squadre si affrontano con un modulo speculare (il 4-3-3) e cominciano presto a regalare emozioni. Al 3’ci prova Rossi, il cui sinistro è murato da Gregorio, me è di Costanzo la chance più ghiotta creata dagli ospiti nella prima frazione: arriva al 13’e vede l’ottimo inserimento del numero 8 biancoverde, che però manca di potenza al momento della conclusione. Alla distanza esce fuori la formazione romagnola, che al 26’ci prova con Manuzzi (chiuso da Salemmo), quindi al 41’manda al tiro Bonandi. Al 53’Guatieri disegna una palombella che esce di poco, poi ci prova Nicoli, mentre al 72’il mancino di Bonandi mette i brividi a Blundo con un fendente dalla distanza che sorvola appena la traversa. Petri risponde poco dopo con una rasoiata a fil di palo, quindi all’81’c’è una ghiotta chance sprecata dalla Sammaurese. All’86’l’arbitro concede alla Pls la massima punizione per un fallo su Granito, l’uomo dei gol decisivi che stavolta esce dallo spartito. —

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