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partita col brivido 

Seravezza rischia una rimonta clamorosa Sono tre punti d’oro

Michele Morabito
Seravezza rischia una rimonta clamorosa Sono tre punti d’oro

Il Forlì recrimina per un rigore non concesso a inizio gara I lucchesi tornano alla vittoria interna dopo due mesi

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Pozzi di Seravezza. Il Seravezza torna a vincere sul proprio campo dopo due mesi. Un primo tempo sontuoso in cui non concede quasi nulla, una ripresa con il fiato corto, soffrendo troppo fino ai minuti finali rischiando una rimonta clamorosa.

Tre punti che fanno classifica e morale: il Forlì recrimina per un rigore clamoroso non fischiato dopo pochi secondi del primo tempo che avrebbe potuto indirizzare diversamente la gara. Crederci sotto di tre gol è stato il maggior merito dei romagnoli, ma è mancato l’acuto per completare la rimonta. Il Seravezza ha un solo risultato utile e schiera subito il neo arrivato Castellani in avanti a fianco di Vanni: manca Grassi squalificato e allora il mister locale propone un inedito 3 5 2 con Andrei davanti alla difesa, Podestà e Bedini larghi e Granaiola e Bortoletti a supporto delle punte.

I locali festeggiano la gara numero 500 della storia della società. Gli ospiti giocano con la difesa a quattro, tutte quote, il centrocampo a tre con Gigliotti a supporto di Gasperoni e Pozzebon. È una partita che entra subito nel vivo: Vanni ha finalmente una spalla con cui dialogare e si vede. La partita si sblocca al quarto d’ora: bella imbucata di Granaiola sul lato destro dell’area per Podestà che nasconde la palla al difensore che lo stende: grandi proteste degli ospiti, ma l’arbitro è deciso. Granaiola spiazza Stella e fa uno a zero.

Le proteste attengono forse più un rigore non concesso al 2’a favore degli ospiti quando Bagnai aveva strattonato in modo piuttosto plateale Gigliotti lanciato a rete.

Vanni raddoppia di testa su pennellata del solito Podestà con Stella che finisce nella rete senza respingerla in modo efficace. Inguardabile il retro passaggio di Sedioli che lancia Castellani che con una piroetta supera Stella e poi deposita in rete in modo comodo. Va in discesa per i locali una partita che si riapre subito nei primissimi minuti della ripresa quando Marzocchi si libera bene sul fondo con una serie di finte e servendo Gasperoni che da dentro l’area del portiere accorcia dopo solo settanta secondi della ripresa.

Gli ospiti hanno il merito di provarci, anche se la spinta dei primi minuti si va via via affievolendo, quando il Seravezza decide di giocare anche il secondo tempo, la partite corre sull’equilibrio e si accende al massimo qualche mischia che avvantaggia i locali che possono gestire la partita. Gli ospiti mettono due giovanissimi, abbassando ancor più l’età media, con l’ingresso di Zabre e Gkertsos: sembra il segnale della resa e invece, Pozzebon inventa un tiro al volo di sinistro che si insacca sotto la traversa.

Il Seravezza passa alla difesa a quattro con l’ingresso di Moussafi, il Forlì mette in campo tutti gli assi con il suo bomber Ferrari lanciato nella mischia. Maccabruni spazza di testa ogni palla che arriva in area e si finisce con l’esultanza dei locali che festeggiano la partita numero 500 al meglio grazie a capitan Granaiola che è una buona fetta della storia di questa squadra e alla nuova coppia d’attacco. —

Michele Morabito

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