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doping: l’ombra del complotto
«Anomali i valori del Dna, la verità è emersa»
Alessandro Bientinesi
Giuseppe Pieraccini, chimico, consulente di difesa di Alex Schwazer, ripercorre il lungo lavoro che ha portato all’assoluzione
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Era il 2016 quando in una delle sue prime consulenze tecniche come perito della difesa scrisse chiaramente che Alex Schwazer non si era dopato. In cinque anni la battaglia legale per dimostrare, dati e analisi alla mano, che il marciatore altoatesino era innocente è stata durissima. Omertà, mancata collaborazione, documenti mancanti o fatti arrivare in ritardo. Una sorta di spy story del doping...
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