Lutto
Fiorentina show Spezia travolto Tripletta, sorpasso e centesima vittoria
Nella ripresa si scatenano Vlahovic, Castrovilli e Eysseric Prandelli può tirare un sospiro sollievo dopo i recenti ko
Brunella Ciullini
FIRENZE. Tutto in un colpo solo vittoria, sorpasso e traguardo del 100° successo in A alla guida della Fiorentina. Cesare Prandelli tira un sospiro di sollievo e dopo i ko che avevano complicato di nuovo la classifica la Fiorentina conquista i tre punti. Tre come i gol che con Vlahovic, Castrovilli che aveva iniziato dalla panchina e Eyssweric ha inflitto a uno Spezia arrivato lanciatissimo dal trionfo sul Milan. Prandelli supera l’allievo Italiano e si allontana dalla zona calda: «Sono contento per il traguardo delle 100 vittoria visto il mio legame con Firenze ma soprattutto per una vittoria che voleva proprio» . Non è stato facile però superare la squadra ligure, protagonista di un bel primo tempo in cui ha sfiorato il gol con l’ex Agudelo e costretto Pezzella e compagni a una prestazione in affanno e senza lucidità. Uno Spezia che non si è fatto condizionare dall’infortunio subito da Marchizza costringendolo a uscire in barella dopo uno scontro aereo con Kouamé (trasportato in ospedale per accertamenti è stato dimesso in serata). Ansia anche per Bonavenura ko prima dell’intervallo per una distorsione alla caviglia sinistra. «Mi auguro non sia nulla di grave» afferma il tecnico viola arrabbiato per il viso scuro di Amrabat al momento del cambio: «Se non ha salutato il compagno sarà multato».
Viola a nervi tesi nel primo tempo come confermano le frizioni in campo, poi però nella ripresa il copione si è ribaltato e la Fiorentina ha saputo trovare il gol e il successo anche senza Ribéry, alla terza esclusione di fila e in tribuna a fare il tifo. La Fiorentina, a inizio ripresa è passata con Vlahovic in acrobazia su assist di Castrovilli subentrato per Bonaventura. Gol inizialmente annullato poi convalidato dal Var che ha verificato che il pallone non era uscito dal fondo al momento del cross. Gioia per l’attaccante serbo alla nona rete in campionato. «Avrei potuto dare di più e per questo non sono contento – commenterà più tardi Vlahovic – però sono felice per la vittoria, ci mancava. Ora bisogna trovare continuità». Prandelli dopo Kouamè ha sostituito anche Amrabat (per Borja Valero) che non ha gradito. Italiano ha risposto rivoluzionando l’attacco: fuori Agudelo e Saponara, dentro Galabinov e Verde. Ma ancora la Fiorentina, al secondo vero affondo, è andata a segno, con Castrovilli su una respinta. Di lì a poco, sfruttando gli spazi concessi dallo Spezia, la squadra viola ha timbrato il tris con Eysseric imbeccato da Vlahovic. Due cambi che stavolta si sono rivelati azzeccati. Per Prandelli una boccata d’ossigeno e il sorpasso sull’allievo Italiano. «Sono soddisfatto, ora dobbiamo proseguire su questa squadra», il messaggio dagli Usa di Commisso. —
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