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TENNIS: AUSTRALIAN OPEN 

Il Cannibale Djokovic, Katatsev sogno finito Serena, è l’ultimo atto?

Vezio Trifoni
Il Cannibale Djokovic, Katatsev sogno finito Serena, è l’ultimo atto?

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Vezio Trifoni

Agli Australian Open il sorriso di Nole Djokovic e le lacrime di Serena Williams. Il numero uno del mondo, davanti ai 7.477 spettatori, supera per 6-3 6-4 6-2 il russo Aslan Karatsev, vera sorpresa del torneo promosso dalle qualificazioni. In finale troverà il vincente del match fra Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas. Per Nole è la vittoria numero 302 negli Slam in carriera (secondo giocatore all-time a varcare quota trecento dopo Roger Federer) e il serbo è un passo dalla storica nona conquista del trofeo australiano (diventerebbe il secondo giocatore a vincere uno stesso Major così tante volte dopo Rafa Nadal che ha trionfato in tredici occasioni al Roland Garros). «Non mi sono sentito così bene per tutto il torneo, questa è la mia partita migliore finora. Arriva al momento giusto, quindi felice di sentirmi così», ha commentato il serbo. Poi il pensiero va alla prossima sfida: «Non ho assolutamente preferenze. Parlando di alto livello, Medvedev è probabilmente quello che ha giocato al massimo negli ultimi tre-quattro mesi. Tra Daniil e Tsitsipas è sempre una partita ad altissima intensità. Andrò a comprare dei popcorn e mi godrò da spettatore la loro semifinale». Se Nole è raggiante Serena Williams versa lacrime che potrebbero essere di addio. Noemi Osaka supera 6-4 6-3 l'avversaria e Serena a rete ha sussurrato qualche parola affettuosa prima di chiudere il borsone e di lasciare la Rod Laver arena tra gli applausi di qualche migliaio di spettatore. Prima di imboccare il tunnel nel quale il suo nome compare 7 volte, però, l’americana si è fermata, ha lanciato uno sguardo commosso allo stadio nel quale 4 anni fa ha vinto già in dolce attesa di Olympia, e si è stretta una mano sul cuore. Il gesto non è passato inosservato. Mezz’ora dopo, quando Serena Williams si è presentata in conferenza stampa con gli occhi cerchiati di tristezza e pochissima voglia di parlare, gliel’hanno fatto notare. «Non so perché l’ho fatto – ha risposto lei – il pubblico australiano è splendido. Se era un addio? Non lo so. Quando sarà, non lo dirò comunque». Il record dei 24 Slam di Margaret Court sembra inarrivabile ma la strada percorsa dalla Williams sembra in dirittura ... vediamo se in volata riuscirà a raggiungere l'unico record che le manca. —

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