Gioco
In campo alle 12,30 in un giorno feriale e senza spettatori... Come ci siamo ridotti
Decisioni cervellotiche, e così l’appeal cala ancora Fuga Como, turno ok per Livorno, Carrarese e Pontedera
Ci saranno dei buoni motivi, di certo. Magari, come nel caso di Olbia-Piacenza un aereo che parte, un traghetto che nonb può attendere. O, come nel caso di Novara.Livorno, il pericolo della nebbia o chissà cos’altro.
Resta il fatto che anche la Lega Pro, come la serie A, ha ceduto al fascino perverso dello spezzatino non solo nel weekend, ma anche nel turno infrasettimanale. Orari assurdi, specie in un giorno feriale: che senso ha giocare alle 12,30? E’ vero che non ci sono spettatori e che la copertura tv è in streaming e molto “di nicchia”, ma se questa è la strada che la Lega di Ghirelli vuole percorrere per ravvivare l’interesse da parte dei tifosi beh, non sembra proprio quella giusta. Intanto sulla serie C si riaffaccia anche l’insidia del Covid: ieri la pattita del girone A tra Giana Erminio-Pro Sesto, che era in programma alle ore 15, è stata rinviata a data da destinarsi. Lo ha deciso la Lega Pro preso atto «dell'istanza documentale presentata dalla Pro Sesto». Nel gruppo squadra della società di Sesto San Gioivanni infatti sono stati rilevati da parte dell’Asl milanese altri due casi dopo gli otto gia' rilevati la scorsa settimana. Secondo l’autorità sanitaria si potrebbe trattare di un cluster in corso di evoluzione, un focolaio ancora attivo che ha indotto il club a chiedere il rinvio della partita. La giornata segna la fuga del Como, che si porta a più 5 approfittando del clamoroso ko interno del Renate con l’Albinoleffe. Nel derby di Pistoia passa la Carrarese che si riaffaccia nella zona alta, dove resta il Pontedera che blocca il Lecco. Ottima prestazione di carattere del rabberciato Livorno, che rimonta al Novara, altra frenata interna del Grosseto. Male la Lucchese, sempre più ultima, che perde con la Pro Patria. —
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