Sicurezza
Campione nella sconfitta Nadal cede a Tsitsipas «Lavorerò per migliorare»
Vezio Trifoni
Gli Australian Open non sono il torneo di Rafa Nadal e la sfida dei quarti persa con Stefanos Tsitsipas lo conferma. Il greco ha chiuso 3-6 2-6 7-6 6-4 7-5 dopo quattro ore. Tsitsipas in altri momenti della carriera avrebbe probabilmente lasciato andare il match dopo i primi due set, di fronte allo scoramento per la sua incapacità di trovare soluzioni in grado di spezzare l'iniziale superiorità di Nadal. Lo spagnolo, aggressivo ma con miglior misura nella prima metà del match, ha commesso cinque gratuiti a dodici nel primo set e nel secondo ha perso appena quattro punti al servizio. Bravo ad aprirsi il campo con il rovescio diagonale contro il dritto di Tsitsipas, dove ha direzionato la maggior parte dei suoi colpi vincenti, Nadal per i primi due set ha mantenuto il suo abituale dominio dello scenario e del campo. L'età e la tenuta atletica, però, sono dalla parte del greco che già aveva sconfitto Nadal a Madrid con una esibizione quasi perfetta di risposte anticipate e rovesci vincenti. Tsitsipas riesce a tenere a freno l'emotività e inizia a tenere con più facilità i suoi turni di battuta anche in un terzo set in cui Nadal appare intoccabile al servizio. La più elevata resa della prima permette a Tsitsipas di cominciare lo scambio più vicino al campo e di reggere via via sempre meglio gli scambi lunghi. Nel match ha vinto tre punti in meno in quelli finiti sotto i quattro colpi e sei in più in quelli che ne hanno richiesti più di nove. «Devo lavorare per migliorare» commenta Nadal. Una reazione da campione. Tsitsipas in semifinale affronterà Daniil Medvedev che nel derby ha sconfitto l'amico Rublev per 7-5 6-3 6-2 in poco più di 2 ore. —
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