Gioco
La Pistoiese ospita al Melani la Carrarese: un derby dal sapore di ultima spiaggia
Entrambe le società stanno attraversando un brutto momento con soli tre punti conquistati nelle ultime cinque partite
PISTOIA. Derby ad alta tensione. Oggi pomeriggio al Melani (fischio d'inizio ore 17.30) la Pistoiese attende la Carrarese: due squadre che stanno attraversando un momento difficile, accomunate dal peggior rendimento nel girone nelle ultime cinque uscite (tre punti per parte). Gli arancioni, reduci da tre sconfitte consecutive, dovranno ancora una volta fare i conti con un'infermeria affollata: non ci sarà capitan Valiani, uscito anzitempo dalla sfida in terra emiliana per un guaio muscolare, che va ad aggiungersi ai lungodegenti Chinellato e Romagnoli. Rientrerà Spinozzi dopo la squalifica, con Pezzi che però farà il percorso inverso. Tuttavia è inutile sottolineare quanto questa sfida sia importante per gli orange, che sono sprofondati di nuovo in zona playout e devono assolutamente invertire questa pericolosa tendenza. «Dopo una sconfitta non si può che essere rammaricati e arrabbiati - ha affermato mister Giancarlo Riolfo in una vigilia piuttosto turbolenta - in più non ricordo di aver mai perso tre partite di fila in vita mia, quindi mi girano parecchio. Ma bisogna essere realisti nell'analizzare le cose, altrimenti si vive nel mondo dei fumetti: siamo questi e dobbiamo salvarci con le nostre forze. La squadra è giovanissima, alcuni episodi ci sono girati male e in più dobbiamo fare i conti con assenze pesanti tra i titolari, che compensiamo con quello che c'è - ha attaccato - siamo in un momento di difficoltà, io ci metto la faccia come sempre e non ho nulla da imputare ai ragazzi. Occorre essere più cattivi e determinati, aumentare l'intensità e la tensione. Sono fiducioso e al tempo stesso preoccupato – ha concluso – di fronte troveremo una squadra importante, con esperienza e qualità, eppure non vince da due mesi. Per dire».
Uno sfogo in piena regola, quello del tecnico ligure, costretto a trovare soluzioni complicate ad alcuni problemi strutturali della squadra (tanti giovani e poche alternative valide) che ultimamente si sono tradotti in fragilità difensiva e sterilità offensiva. Lo dicono i numeri. Per quanto riguarda la retroguardia, la Pistoiese ha incassato otto reti nelle ultime cinque gare: rispetto alle prime sette uscite con Riolfo in panchina, con sette marcature al passivo in altrettante uscite (di cui quattro nella stessa gara), l'inversione di tendenza è preoccupante. Anche perché spesso è proprio la difesa a macchiarsi di disattenzioni che permettono agli avversari di far male.
Difficoltà acuite dall'altra faccia della medaglia, ovvero un attacco che non riesce a segnare, complice anche l'infortunio del centravanti Chinellato: appena due i gol messi a segno nelle ultime cinque partite. Anche qui, rispetto alle dieci marcature nelle prime sette gare, l'inversione di tendenza è lampante. Senza il proprio punto di riferimento in avanti, la squadra sta facendo fatica a trovare il bandolo della matassa. I nuovi hanno bisogno di tempo e adesso si è aggiunta pure la tegola Valiani: occorre stringere i denti, in attesa di tempi migliori. —
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