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SCI: I MONDIALI DI CORTINA 

L’universo Parallelo Nella gara più nuova finalmente arriva l’oro

Daniele Conti
L’universo Parallelo Nella gara più nuova finalmente arriva l’oro

Marta Bassino sul podio più alto, ex aequo con la Liensberger «Un sogno che si avvera». Rabbia Brignone: formula assurda

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Daniele Conti

Finalmente è oro. La prima medaglia per l’Italia ai mondiali di sci alpino a Cortina l’ha conquista nel gigante parallelo la cuneese Marta Bassino. E’ lei la nuova campionessa del mondo di una specialità che l’aveva vista trionfare 5 anni fa, appena ventenne, ai mondiali juniores. La condizione della neve è particolare visto l’elevata temperatura come lo è il tracciato che proprio “parallelo” non sembra a giudicare dai responsi cronometrici che premiano costantemente chi scende sul “rosso”.

Qualcosa da rivedere forse nel regolamento ma lo spettacolo è comunque assicurato. Alla fine la gioia della nostra azzurra è incontenibile. «Dopo essere riuscita a qualificarmi per un soffio, ho cercato di tenere la concentrazione fino all’ultimo. Questa vittoria mi da la carica in vista del gigante di giovedì. Desidero ringraziare gli sponsor Helvetia e Pirelli che hanno permesso ai miei genitori di essere presenti. Mi dispiace invece per il pubblico grande assente di questi mondiali. Dedico questa medaglia a tutta la squadra: dagli allenatori, agli skiman, ai fisioterapisti ed al mio gruppo sportivo che è l’Esercito Italiano». La piemontese finisce ex aequo in finale con l’austriaca Katharina Liensberger (anche lei verrà premiata con l’oro) ma è lei a far segnare il miglior tempo nella seconda run. In precedenza una analoga situazione era accaduta nella semifinale con la francese Tessa Worley che veniva sconfitta da Bassino ma alla fine era brava a guadagnare il bronzo nella finalina del terzo e quarto posto battendo l’americana Paula Moltzan. Erano uscite in fase di qualificazione Lara Della Mea e Laura Pirovano, oltre a Petra Vlhova e Lara Gut-Behrami. Una gara indiscutibilmente contestata da Federica Brignone che ironia della sorte era uscita ai quarti di finale per 12 centesimi nella sfida decisiva con la compagna Marta Bassino. «Sono molto arrabbiata per questo assurdo regolamento, una formula che ha premiato coloro che sono scesi per primi nel tracciato blu. Nonostante i 50 centesimi di distacco accumulati rimontare sulla rossa nella manche decisiva era più semplice». E’ la prima volta che ai mondiali vengono assegnate medaglie in questa disciplina. Erano ben 24 anni che un atleta azzurro non conquistava un titolo mondiale, l’ultima volta era successo a Sestriere con la tripletta firmata da Deborah Compagnoni in gigante e slalom e da Isolde Kostner in super-g. In campo maschile è il francese Mathieu Faivre ad avere la meglio in finale sullo sloveno Filip Zubcic. Bronzo per lo svizzero Loic Meillard vincitore nel parallelo della Coppa del Mondo lo scorso anno. Buon quinto posto per Luca De Aliprandini battuto per sei centesimi nei quarti di finale dal tedesco Alexander Schmid. Nella giornata odierna si disputerà sulla Rumerlo il Team Event. Ogni nazione si presenta alla partenza con quattro atleti (due maschi e due femmine) l’Italia è reduce da un buon ricordo bronzo due anni fa ad Are che possa essere di buon auspicio... —

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