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Chioccioli guida il Futura Team Il Regolo-Erluison si ferma

Antonio Mannori
Chioccioli guida il Futura Team Il Regolo-Erluison si ferma

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PONTREMOLI. Franco Chioccioli, classe 1959, quasi trent’anni fa, il 16 giugno 1991, vinse a Milano il Giro d’Italia dopo averlo dominato con tre vittoria di tappa, Aprica, Pordoi e cronometro a Casteggio, e con la maglia rosa indossata il secondo giorno, persa il quarto e ripresa definitivamente è il direttore sportivo della squadra dilettanti valdarnese Futura Team. Debutterà alla Firenze-Empoli con Brogi, Benedetti, Bellissimo, Carbone, Pink, Orlandi, Sacchini.

Per una buona notizia, un’altra sempre in tema di dilettanri, di segno opposto che arriva dalla Lunigiana. Il Team Regolo Erluison con sede a Pontremoli ha deciso pur avendo allestito già la squadra, di non gareggiare in questa stagione. Lo ha spiegato con un comunicato postato sui social, Edoardo Erluison, figlio di Enzo, deceduto qualche mese fa a causa del Covid. «Sono costretto a lasciare tutto. Dopo la morte di mio padre ogni cosa si è complicata. Oltre al dolore, le persone che lui ha tanto amato e stimato nel mondo del ciclismo mi hanno voltato le spalle. Oggi devo dire che lascio da parte il mio lavoro per le due ruote in tutta Italia, cosa che in famiglia non era mai accaduta. Ringrazio chi fino all’ultimo mi ha dato fiducia. È solo un arrivederci – conclude Edoardo Erluison – perché è ben lontano o non esiste proprio, il giorno che il cognome Erluison dirà addio al mondo del ciclismo».

Intanto giovedì prossimo 18 febbraio ricorre il centenario della nascita di Alfredo Martini, uomo immagine e simbolo del ciclismo italiano nel mondo, ambasciatore dello sport, che dopo essere stato un ottimo corridore ricoprì per 23 anni il ruolo di commissario tecnico della nazionale azzurra. Da Ct ha guidato la nazionale alla conquista di sei medaglie d’oro, quella di Francesco Moser a San Cristobal, la fucilata di Giuseppe Saronni a Goodwod, il graffio di Moreno Argentin in Colorado, il guizzo di Maurizio Fondriest in Belgio, i due colpi di Gianni Bugno a Stoccarda e Benidorm. Ma sempre con la squadra azzurra Martini ha conquistato sette argenti e sette bronzi. Per ricordare il centenario della nascita di Alfredo ci sarà una cerimonia giovedì a Sesto Fiorentino, località dove risiedeva, rispettando i protocolli anti Covid ed evitando gli assembramenti, mentre RaiSport alle 19,30 gli dedicherà uno special sulla sua vita e carriera. —

Antonio Mannori

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