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Torino-Genoa da batticuore Il Milan a Spezia punta su Ibra

Pietro Mattonai
Torino-Genoa da batticuore Il Milan a Spezia punta su Ibra

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Pietro Mattonai

A far da cornice al big match del “Maradona” tra Napoli e Juventus ci sono altri due anticipi interessanti: Torino-Genoa (ore 15) e Spezia-Milan (ore 20, 45).

Dopo la grande rimonta contro l’Atalanta il Toro di Nicola deve trovare la medicina giusta per la pareggite (quattro pareggi nelle ultime quattro giornate). Non sarà facile contro il Genoa, che con l’arrivo di Ballardini ha conquistato 17 punti in otto giornate, tenendo un ritmo da qualificazione Champions. A decidere le sorti dell’incontro potrebbe essere un quartetto tutto azzurro: alla coppia granata Zaza-Belotti si opporrà quella genoana targata Destro-Scamacca, anche se il giocatore di proprietà del Sassuolo è in ballottaggio con Pandev. Per i padroni di casa assente soltanto Sanabria, ancora fermo causa Covid; per i rossoblù, invece, non ci saranno Paleari e Biraschi, oltre allo squalificato Badelj.

In chiusura di giornata, toccherà al Milan capolista tenere le distanze dalla concorrenza a una settimana dal derby contro l’Inter. Al “Picco” di Spezia, i rossoneri saranno ancora una volta guidati da Zlatan Ibrahimovic, mentre a centrocampo rientrano da titolari Bennacer, che farà coppia con Kessie, e Calhanoglu, che agirà da trequartista. Al posto dello squalificato Calabria ci sarà Dalot. Non è scaramanzia, né un eccesso di umiltà, ma Stefano Pioli di scudetto non vuole parlare. «Non pronuncerò la parola scudetto fino a maggio», dice. Il Milan è primo in classifica da 21 giornate, potrebbe dichiarare l’obiettivo del campionato, ma la filosofia di Pioli è un’altra. «La canzone “Volare” per il mio Milan? Non è quella giusta – spiega – per noi il concetto è lavorare per ottenere il massimo. Più i sogni sono grandi più le delusioni sono importanti. Noi possiamo determinare fortune e sfortune». Problemi in attacco, invece, per la squadra di mister Italiano, che dovrà rinunciare al lungodegente Nzola e a Farias. La soluzione porterebbe alla riconferma di Agudelo come falso nueve, supportato da Verde e Gyasi sugli esterni. Pobega, in prestito agli spezzini proprio dal Milan, dovrebbe partire dalla panchina. –

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