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la gara con vista sulla vetta 

Inter–Lazio, superbomber (ma non solo) a confronto

Inter–Lazio, superbomber (ma non solo) a confronto

Nel big match di domani a San Siro saranno di fronte anche due reparti difensivi ben registrati e in ottima forma

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Secondo turno di fila pro Milan, che spera di allungare dovendo affrontare lo Spezia, appena ceduto a una proprietà Usa. Le chance rossonere sembrano stavolta anche maggiori perché le avversarie di Inter e Juve sono ancora più agguerrite: a San Siro si presenta una Lazio lanciata da sei vittorie consecutive mentre al “Maradona” i bianconeri affrontano un Napoli in piena crisi, più di risultati che di gioco.

L’Inter mastica amaro per l’eliminazione dalla Coppa (già falliti due obiettivi su tre) e Conte è reduce dall’imbarazzante siparietto di gestacci e insulti con Agnelli, ma in serie A le chance scudetto sono intatte. Forte anche di una solidità difensiva ritrovata. Skriniar-de Vrij-Bastoni, più Handanovic: l’Inter ha innalzato la sua linea Maginot per il tricolore. Perché se è vero che la squadra con il miglior attacco del campionato ultimamente ha un problema in fase realizzativa, vedi le tante occasioni non sfruttate, dall’altro può esultare per una consolidata efficacia difensiva. La Lazio è però l’esame più severo possibile: c’è attesa per le sfide tra Lukaku e Immobile (entrambi a 14 gol) e tra i condottieri Barella e Milinkovic-Savic. Sono due squadre esperte, collaudate, con grande capacità di colpire e gestire, di sfruttare le fasce e di difendere. Le vie di scudetto e Champions passano da questa gara equilibrata.

Per la lotta Champions la Roma con l’enigma Dzeko riceve un’Udinese rilanciata dallo stop ad Atalanta e Inter e dalle due vittorie con Spezia e Verona. L’Atalanta finalista di Coppa Italia gioca a casa di un Cagliari in picchiata (non vince da tre mesi e ha preso un punto nelle ultime otto gare). L’Atalanta di Pessina ogni tanto ha qualche battuta a vuoto, ma è la consueta macchina da gol che non tradisce nelle occasioni che contano. Ecco perché dovrà affrontare seriamente la trasferta con un Cagliari in zona retrocessione, ma che ha ottimi giocatori ed è reduce da un mercato di spessore (esordirà Asamoah). L’amletica Roma di Fonseca, infine, dovrebbe teoricamente fare un sol boccone dell’Udinese visto che stecca solo con le big, ma la squadra di Gotti con De Paul e Delofeu in grande forma sta raggiungendo un rendimento affidabile. Rientrerà Pellegrini mentre Dzeko dovrebbe partire ancora dalla panchina, per tornare titolare in Europa League. –

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