Sicurezza
Doppio lutto tra gli arbitri Addio a Mattei e Beschin
Doppio lutto nel mondo arbitrale. Se ne sono andati lo stesso giorno, a poche ore di distanza l’uno dall’altro, due arbitri di primo piano del passato, Maurizio Mattei e Gianni Beschin. Sono scomparsi ieri a 78 e a 67 anni.
Maurizio Mattei è stato un fischietto in Serie B e Serie A dal 1975 al 1987, ex designatore arbitrale Can e dirigente sportivo. L’ex designatore stava male da qualche settimana ma ieri il coronavirus ha avuto la meglio su di lui. Appresa la notizia, la Lega Pro col presidente Francesco Ghirelli, il direttivo e i club si sono uniti al dolore della famiglia e del mondo arbitrale per la scomparsa di Mattei. Dopo aver lasciato il campo, divenne presto dirigente arbitrale in Serie D e Serie C per poi ricoprire nel 2005 l’incarico di designatore arbitrale di Serie A e B. Ruolo che ricoprì fino all’anno successivo, quando esplose l’inchiesta Calciopoli che non lo vide però tra gli indagati. «Mattei era un vero maestro. Ha unito passione per il calcio a una grande competenza»: così lo ha ricordato Ghirelli. La Lega Pro, in occasione delle gare in programma nel prossimo turno di campionato, ha disposto l’effettuazione di un minuto di raccoglimento in sua memoria.
Addio anche all’ex arbitro internazionale Gianni Beschin, classe 1953, della sezione di Legnago. Nel novembre del 1988 fece il suo esordio in Serie A e l’anno successivo fu insignito del Premio Giorgio Bernardi riservato al miglior giovane debuttante. Nel gennaio 1992 arrivò la nomina a internazionale. –
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