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TENNIS: L’OPEN DI AUSTRALIA 

Berrettini e i suoi fratelli In quattro al secondo turno

Vezio Trifoni

Brillanti affermazioni anche per Fognini, Caruso (ci sarà il derby) e Sonego Male le donne: fuori la Cocciaretto, si arrendono le toscane Paolini e Trevisan

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Vezio Trifoni

La seconda giornata degli Australian Open, primo major della stagione 2021, sorride al maschile mentre non brilla per i colori azzurri al femminile. Le sfide riservate alla parte bassa del tabellone maschile hanno visto la vittoria di Matteo Berrettini che supera l’esame Kevin Anderson, Sonego batte in tre set Querrey, Caruso liquida in scioltezza Laaksonen e si prepara al derby con Fognini, autore di un’ottima prestazione contro Herbert. Male Cecchinato, che cede in quattro set a McDonald, e Seppi, eliminato da Cuevas. Dopo il passaggio del turno di Errani e Giorgi arrivano tre sconfitte per le nostre giocatrici: Elisabetta Cocciaretto, Jasmine Paolini e Martina Trevisan. Per un set e mezzo Cocciaretto sogna la sua prima vittoria in un main draw Slam la tennista seguita da coach Fausto Scolari, ma finisce per subire la rimonta della sua molto più esperta avversaria. E così saluta Melbourne al primo turno sconfitta 3-6 6-4 6-4, dopo oltre due ore di lotta, dalla tedesca Mona Barthel, Jasmine Paolini, n.95 del ranking, ha finito per cedere 6-0 6-2, in appena 47 minuti, ad una Karolina Pliskova, n.6 del ranking e del seeding, quanto mai determinata. Fuori anche Martina Trevisan, n.89 del ranking, battuta all’esordio per 6-3 6-4, in un’ora e 22 minuti di gioco, dalla russa Ekaterina Alexandrova, n.32. Semaforo verde per Lorenzo Sonego 7-5 6-4 6-4 a Sam Querrey. «Volevo essere continuo, giocare tutti i punti con la stessa intensità e ci sono riuscito» spiega. Il torinese al prossimo turno affronterà lo spagnolo Feliciano Lopez. Bravo anche Matteo Berrettini, n.10 del ranking, che ha superato l’esame a pieni voti battendo 7-6 7-5 6-4, in due ore e 23 minuti, il sudafricano Kevin Anderson, 34 anni, sceso al n.81 del ranking ma top ten solo un anno e mezzo fa prima dell’ennesimo infortunio. «Per un bel po’ non mi ha fatto vedere la palla - ha scherzato Matteo - non so quanti ace mi abbia fatto…. Il mio prossimo avversario (il ceco Tomas Machac) non lo conosco troppo, però lo studieremo con il mio coach come affrontarlo». Prima vittoria in carriera agli Australian Open, invece, per Salvatore Caruso, n.78, che ha liquidato 6-2 6-4 6-3, in poco più di un’ora e tre quarti, lo svizzero Henri Laaksonen, n.139. Al secondo turno affronterà Fabio Fognini che si è imposto 6-4 6-2 6-3 sul francese Pierre-Hugues Herbert, n.84. Match dominato dall’azzurro, nonostante un inizio un po’ nervoso e l’intervento del fisioterapista sul 3-2 del primo set per un problema alla caviglia destra.

Va male a Marco Cecchinato, n.82 del ranking, che si è fatto sorprendere per 3-6 6-3 6-2 6-2, in poco meno di due ore e un quarto, dallo statunitense McDonald e stecca anche Andreas Seppi, n.108, sconfitto 6-4 4-6 6-2 6-2 dall’uruguaiano Pablo Cuevas, «Ho fatto una bella cavolata a venire qui - spiega Seppi - dovevo starmene a casa invece di giocare questi due match, mentalmente non ce la faccio in questo periodo, quindi non so nemmeno perché sono venuto qui». —

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