Gioco
Aglianese, il trionfo sul Prato fa sognare il derby con la Pistoiese dopo 46 anni: stavolta in C
Neroverdi dominatori del girone e sempre più lanciati verso la promozione. La blasonata rivale è ormai staccatissima
AGLIANA. Con la netta vittoria di Montemurlo, per l'Aglianese si sono definitivamente riaccesi i riflettori del mondo del calcio: la classifica parla chiaro e quando il girone d'andata è quasi in archivio la squadra di Colombini si trova saldamente al vertice del girone D di serie D con un bilancio di dieci vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta. Numeri da capogiro che tuttavia non sorprendono gli osservatori, pronti a giurare fin dalle prime mosse di mercato che la società di via don Milani stava facendo sul serio costruendo un organico in grado di primeggiare in un campionato pur difficile e pieno di insidie. Di fronte a tutto questo, se società e mister preferiscono non parlarne c'è comunque un'intera comunità che sta già sognando il grande ritorno nei professionisti.
Chi è appassionato di calcio sa che Agliana non sarebbe nuova a miracoli di tale portata: non sono passati ancora venti anni dalla storica promozione neroverde in C2 con Max Allegri protagonista al "Bellucci", prima in campo e poi in panchina per la sua prima avventura da allenatore. Una favola che potrebbe ripetersi se Brega e compagni sapranno mantenere fino alla fine questo livello di competitività. Un sogno che inizia a prendere forma, ironia della sorte, proprio nel giorno del derby più atteso: la "piccola" Aglianese che si permette di espugnare il campo del più blasonato Prato, finito tre anni fa nel limbo del calcio e tuttora a sgomitare in serie D nonostante gli investimenti fatti per cercare di tornare tra i pro del pallone, tentativi resi ancora più difficili dal clima per niente idilliaco che si respira nella città laniera intorno alla gestione Toccafondi. Anche in questo il derby parla neroverde, visto che ad Agliana i rapporti tra amministrazione e società sono ottimi. Un derby vero, quasi stracittadino: Agliana e Prato si guardano molto da vicino, per certi aspetti si somigliano e in passato non sono mancati chiari segnali di avvicinamento tra i due territori. Da una parte Prato, dall'altra Pistoia, il capoluogo. Se il sogno si dovesse avverare, la provincia potrebbe ritrovare un derby che manca da 46 anni (l'ultima partita ufficiale risale al campionato di serie D 1974/75, Pistoiese-Aglianese 1-0) ma che soprattutto rappresenterebbe una novità assoluta nella storia del calcio di casa nostra: due squadre pistoiesi contemporaneamente tra i professionisti nella terza serie nazionale. Per il momento è ancora fantacalcio ovviamente, oltre alla promozione dell'Aglianese servirebbe una salvezza della Pistoiese che al momento purtroppo non è per niente scontata. Tuttavia la strada intanto è segnata e per i tifosi neroverdi anche solo il fatto di poterci sperare è già una conquista, se si pensa che poco più di dieci anni fa il calcio aglianese si era trovato a dover ripartire dalla terza categoria. Un auspicio che dovrebbe andare oltre il tifo e coinvolgere tutti gli appassionati, perché è evidente che un derby in serie C farebbe più che bene a tutto il mondo sportivo della provincia. —
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