Sicurezza
Felleca stende il Rimini
Il cambio di mister dà la scossa sperata. Bene Brunozzi
BAGNI DI LUCCA. La cosiddetta “scossa alla squadra” con il cambio di allenatore è arrivata. Il Ghiviborgo prende i primi tre punti casalinghi, si gode la seconda vittoria stagionale e dopo mesi di digiuno o piccoli contentini trova il sorriso a trentadue denti.
Il momento decisivo a è il 13’della ripresa e porta la griffa dell’under Brunozzi, lesto a soffiare palla ai portatori avversari e verticalizzare in attacco. A completare l’opera ci pensa Felleca, autore dei due gol. Ma a girare nel verso giusto sono le verticalizzazione e la cattiveria agonistica in attacco. Il nuovo tecnico Venturi applica una sola variante rispetto alla squadra vista nella precedente gestione Lavezzini ovvero la iniziale rinuncia a Muscas per l’innesto di Chianese che agisce sulla trequarti, alle spalle di Cargiolli e Felleca. In difesa recupera Piccardi sulla sinistra, ripresosi dopo l’infortunio di mercoledì scorso contro il Progresso.
Il Rimini è giunto in Valle del Serchio con un solo obbligo: vincere per proiettarsi a ridosso delle prime e accrescere le chance di lottare fino in fondo peri più nobili obiettivi. La squadra romagnola è in effetti di primissimo livello. Vuthaj è centravanti rapido ma anche forte fisicamente ed astuto nei duelli fisici, Gigli come un mastino si occupa di Cargiolli mentre sui palloni aerei Ronchi si conferma leader assoluto.
L’avvio è da brividi: al 3’Messina è già ammonito per fermare Vuthaj lanciato a rete e sulla conseguente punizione Pagnini inizia subito la serie di interventi prodigiosi. Poco dopo il Rimini colpisce la traversa. In tempi peggiori, poteva essere uno 0-2 disarmante con cui andare all’intervallo a leccarsi le ferite. E invece, nella ripresa, ecco il Ghiviborgo cinico e rapido nel servire palla agli attaccanti. Al 13’l’azione del vantaggio, che parte dal pressing di Brunozzi e dalle abilità tecniche e nella gestione del possesso palla di Felleca che trafigge Scotti da distanza ravvicinata. Al 29’il raddoppio con azione avviata da Muscas, rifinita da Piccardi e Chianese e chiusa ancora da Felleca. Tra i due gol tutta la forza del Rimini, che confeziona corner e tiri dal limite, senza successo grazie ai guantoni di Pagnini, ai centimetri di Gregov e alla generosità di Cargiolli. —
Michele Citarella
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
