Sicurezza
Sfide in vetta e testa-coda Napoli: Koulibaly positivo
ROMA. Mentre la Procura federale ha ascoltato Ibrahimovic sull’episodio della mezza rissa con Lukaku, la serie A riparte anche sul campo con ben quattro anticipi. Alle 15 si parte con Atalanta-Torino e Sassuolo-Spezia, mentre alle 18 tocca a Roma e Juventus. Alle 20, 45, infine, chiude Genoa-Napoli.
Per l’Atalanta di Gasperini, dopo il ko interno contro la Lazio, è tempo di riscatto per non perdere di vista la zona Champions. Vista la classifica, neppure il Torino può permettersi altri passi falsi. Mister Nicola, però, dovrà fare a meno di Rodriguez (problema gastrointestinale), Vojvoda (infortunato) e dell’ultimo arrivato, Sanabria, positivo al Covid. Vogliono tornare al successo anche Sassuolo e Spezia, rispettivamente in astinenza da quattro e tre partite. Se per gli emiliani c’è il dubbio Caputo, tra i liguri non ci sarà ancora una volta la rivelazione Nzola. Alle 18 spazio al big match dell’Olimpico tra Roma e Juventus. Dzeko dovrebbe partire dalla panchina, mentre Pirlo potrebbe confermare il classico 4-4-2 con Morata e Cristiano Ronaldo come terminali offensivi. Il sabato di serie A si conclude a Marassi, dove il Genoa cercherà di conquistare altri punti salvezza contro un Napoli redivivo. Da quando mister Ballardini è tornato per l’ennesima volta sulla panchina rossoblù, il Genoa è la squadra che ha concesso meno gol (4 in sette partite) e ha mantenuto una media di due punti a gara. Un ostacolo complicato per Gattuso, che non può contare su Koulibaly, risultato positivo ieri al tampone e in isolamento. –
P.M.
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