Sicurezza
Dominik Paris è tornato jet trionfo nella discesa a Garmisch
Si spezza l'incantesimo dell'altoatesino, che vince davanti a Feuz e Mayer «Sono felice: ogni giorno va meglio, trovo sempre più confidenza con la sciata»
Daniele Conti
Garmisch. Sono tornati i nostri jet man a dettare legge nella Coppa del mondo di sci alpino. A Garmisch Partenkirchen, in Germania, sulla pista Kandahar 1 un superlativo Dominik Paris vince per la prima volta in carriera mettendosi alle spalle i suoi avversari di sempre Beat Feuz e Matthias Mayer.
Per il campione della Val d’Ultimo si tratta del 19° successo iridato, 15° in una gara di discesa, raggiungendo nel palmares due fuoriclasse come Hermann Maier e Franz Heinzer. «Sono sorpreso da questo risultato. Ogni giorno va meglio e trovo sempre più confidenza con la sciata – ha commentato Paris dopo la vittoria – Ci voleva tempo per tornare sul podio. L'allenamento di giovedì mi aveva dato fiducia e sono molto felice di quello che ho fatto. Ora l'obiettivo sono i Mondiali di Cortina su una pista nuova per tutti e penso che saranno davvero importanti le tre prove per conoscerla». Ma questa vittoria per “Domme” ha un sapore particolare. È la gara della riscossa a oltre un anno dall’infortunio ed a pochi giorni dai mondiali di Cortina. Dopo mesi di sofferenza e una lunga rieducazione è tornato a fine estate a mettersi gli sci e le prime gare di stagione gli sono servite come rodaggio. A 31 anni non è facile, ma non per lui, che ha grinta e voglia di vincere come un ragazzino. Già a Bormio sulla pista che ama di più (dove aveva ottenuto nel dicembre 2019 il suo ultimo trionfo) aveva dimostrato di poter lottare con i migliori. Così è successo anche a Kitzbuhel dove abbiamo ritrovato un altro campione come Christof Innerhofer, ieri quinto a 72 centesimi che sbaglia qualcosa nel tratto più tecnico ma rimane fra i grandi favoriti soprattutto nel supergigante di oggi (diretta alle 11,30 diretta Raisport ed Eurosport) ultima gara prima dei mondiali di Cortina. Vanno a punti anche altri due azzurri: Matteo Marsaglia ventiduesimo a 2”24 ed Emanuele Buzzi trentesimo a quasi tre secondi da Paris. Da registrare due brutte cadute quella del tedesco Ferstl (e poi c’è stata quella di Brice Roger), che stava viaggiando in zona top 7 col pettorale 24, prima di sfondare le reti ma, fortunatamente, senza procurarsi particolari danni.
La classifica generale di Coppa del mondo vede al comando il francese Alexis Pinturault con 924 punti davanti a Marco Schwarz che ne ha 666 e Marco Odermatt con 639. Grazie alla vittoria di ieri Paris balza al terzo posto nella graduatoria di specialità con 288 punti dietro a Feuz con 406 e Mayer con 358. —
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