Strade bianche e Martini, il Giro ci strizza l’occhio
Montepulciano, Siena e Sesto Fiorentino nel tracciato 2021. Il via da Torino con la crono, poi due giorni in Piemonte
MILANO. Pezzo per pezzo si sta componendo il mosaico del prossimo Giro d’Italia, che si correrà dall’8 al 30 maggio, Mancano ancora le comunicazioni ufficiali da parte di Rcs, ma sulla Toscana ormai siamo vicini alle certezze: dopo il 2020 che ha completamente ignorato la nostra Regione, torniamo sul tracciato rosa. Il giorno buono sarebbe mercoledì 19 maggio, quando dovrebbe corrersi la tappa da Perugia a Montepulciano, con l’arrivo sulle strade bianche ormai note in tutto il mondo: una frazione assai suggestiva che manca da ben undici anni. Il giorno successivo la carovana dovrebbe partire da Siena per arrivare a Bagno di Romagna: previsto il passaggio a Sesto Fiorentino per rendere omaggio al grande commissario tecnico Alfredo Martini nel centenario della nascita. Firenze potrebbe essere interessata a un passaggio nella stessa tappa, come omaggio a Dante. Ma Rcs sta lavorando anche a un arrivo in quota a Sestola, sul versante modenese dell’Appennino, non lontano dall’Abetone: su quella coma la corsa rosa manca dal 2016.
Dieci anni dopo, intanto, il Giro d'Italia rivedrà la luce all'ombra della Mole Antonelliana: l'ultima volta accadde nel 2011, la storia si ripete quest'anno, e per la terza volta. La corsa rosa scatterà sabato 8 maggio da Torino - con una crono individuale lunga 9 km - e regalerà le prime emozioni non molto lontano, dal momento che le successive due tappe si disputeranno interamente in Piemonte. Il via della sfida contro il tempo, breve ma intensa, disegnata per assegnare la prima maglia rosa, è fissata in piazza Castello; i corridori attraverseranno il lungo Po, quindi il Parco del Valentino e approderanno in via del Casale, fino all'arrivo accanto alla Gran Madre, proprio sotto la collina di Superga. Un assaggio di ambizioni e speranze. La seconda tappa, in programma domenica 9 maggio, partirà per la prima volta nella storia da Stupinigi (Nichelino), dalla Palazzina di Caccia, e approderà per la seconda volta in 104 edizioni (l'unica nel 1968, con il belga Eddy Merckx che indossò la prima maglia rosa in carriera) a Novara, dopo 173 km. E' un vero e proprio festival per i velocisti, con un percorso leggermente ondulato all'inizio e un arrivo in pianura. La carovana passerà da Santena, la città dove riposa Camillo Benso Conte di Cavour e di cui quest'anno ricorre il 160/o anniversario della morte. Dal Monferrato l'arrivo a Novara.
Lunedì 10 maggio è in programma la Biella-Canale, di 187 km, con un percorso mosso che prevede il passaggio da Asti, quindi una serie di salite. Dopo Alba, e prima dell'arrivo, altri saliscendi fino all'arrivo.
Il Piemonte non avrà chiuso con il Giro 2021, dopo le prime tre tappe: sarà infatti interessato anche nella parte finale della corsa di Rcs Sport. La diciannovesima tappa, infatti, vedrà l'arrivo in salita sull'Alpe di Mera, in Valsesia, e il giorno seguente ( penultima tappa) la partenza da Verbania.
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