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L’incontro sul futuro del Franchi 

Stadio, Commisso gela Nardella «Confermo: non metto un euro»

Brunella Ciullini
Stadio, Commisso gela Nardella «Confermo: non metto un euro»

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Brunella Ciullini

Il punto sul mercato appena concluso, la presentazione di Malcuit, l'ennesimo incontro fra il sindaco Dario Nardella e il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, il tutto con la sfida con l'Inter in programma venerdì: Prandelli dovrà a fare a meno degli squalificati Castrovilli e Milenkovic, per quest'ultimo la società farà ricorso contro le due giornate di squalifica dopo il “testa a testa” con Belotti. Giorni intensi e tanti temi caldi, a iniziare dai rinnovi degli ambitissimi Vlahovic e Milenkovic, in scadenza rispettivamente nel 2023 e nel 2022: «Ne stiamo parlando ma adesso prima di tutto conta il campo, bisogna fare risultati e ritrovare la serenità - afferma Daniele Pradè - Finora abbiamo parlato con chi ha esigenze contrattuali, compreso Ribéry. Appena sarà opportuno valuteremo caso per caso». Per le operazioni Kokorin e Malcuit il ds viola si mostra soddisfatto: «Un anno fa dovevamo riparare, stavolta solo integrare. Abbiamo preso due giocatori che abbiamo fermamente voluto e in cui crediamo, presto saranno pronti». L'esterno francese, che porterà maglia numero 25 lasciata da Chiesa, non vede l'ora: «Con l'ultimo allenatore a Napoli ho giocato poco anche per problemi fisici, a Firenze recupererò il tempo perduto», afferma Malcuit sperando di essere convocabile per l'Inter. Ma a tenere banco è sempre anche la questione-stadio: l'ennesimo incontro fra il sindaco e Commisso conferma le distanze. «Per ristrutturare il Franchi l'investimento sarà di 500 milioni, di cui 250 già confermati, e oltre 1000 posti di lavoro - spiega Nardella - La Fiorentina ci ha chiesto ulteriori informazioni circa i proventi economici, spero il Franchi si confermi lo stadio del futuro del club». Replica, dai canali societari, del patron viola dopo aver attaccato ancora una volta i media: «A Nardella ho detto che a queste condizioni non metto soldi sul Franchi, devo conoscere i tempi, che controllo potremo avere e quale ne avrà la Soprintendenza perché non intendo mettermi sotto il suo potere. Nel progetto a Campi invece sono disposto a investire contando anche sull'aiuto della Regione: Nardella comunque mi ha detto che non mi metterà i bastoni tra le ruote. Due anni fa eravamo dal soprintendente Pessina per mostrare cosa volevamo fare, i tifosi non sono stati tutelati, aspettavo qualcosa in più per poter far andare più veloce la Fiorentina, sono deluso». —

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