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Ottanta voglia di pallone Ulivieri, l’età è un dettaglio: sono sempre a lavorare

Ottanta voglia di pallone Ulivieri, l’età è un dettaglio: sono sempre a lavorare

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FIRENZE. Una vita per il calcio, sia in campo che da dirigente. Oggi Renzo Ulivieri spegne ottanta candeline ma non ha alcuna intenzione di accomodarsi in poltrona per godere di un meritato riposo. «Ma quale pensione, è un'idea che non mi garba - racconta il presidente dell'Assoallenatori - ho 80 anni ma la mia vita non somiglia affatto a quella di un pensionato». In effetti, l'agenda di Ulivieri è più che mai fitta di impegni. Costantemente alla ricerca di nuovi stimoli, il toscano classe 1941 si è tuffato a capofitto da diversi anni nel mondo del calcio femminile e dal 2015 è il mister del Pontedera, promosso lo scorso anno in Serie B. «Attraversiamo un momento duro: il mondo dilettantistico è in difficoltà, così come la Lega Pro. Ma anche la Serie A: c'è bisogno di rivedere un pò di cose e prendere atto degli ostacoli che stanno vivendo queste grandi aziende per agire di conseguenza», spiega Ulivieri parlando di un 2020 sciagurato in cui il calcio ha salutato anche delle icone come Maradona e Rossi. «La Serie A di quest'anno? Difficile da valutare, tutte le squadre si sono adattate ma è piena di alti e bassi, con grandi prestazioni spesso seguite da brutti passi falsi». Nel futuro di Ulivieri non può ancora mancare l'impegno politico. Presidente dell'Assoallenatori dal 2012, Ulivieri si è ricandidato per il quarto mandato. «Me l'hanno chiesto e ho accettato volentieri», spiega il numero uno dell'Aiac. Auguri. —



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