La manifestazione
Davis torna e trascina i Lakers, Bulls ancora ko
los angeles. È l’ennesimo Lakers-Celtics che si decide sulla sirena quello dell’altra notte (95-96). Per fortuna dei gialloviola la conclusione di Kemba Walker al termine di una sequenza folle (palla persa di Davis, quasi palla persa di Walker, tiro di Kemba e Theis che si lamenta per un contatto a rimbalzo d’attacco) si è spenta sul ferro, dando ai campioni in carica la vittoria dopo due sconfitte a Philadelphia e Detroit. Il ritorno in quintetto di Anthony Davis è decisivo per i gialloviola: il numero 3 chiude con 27 punti e 14 rimbalzi, sostenuto dai 21 con 7 rimbalzi e 7 assist di LeBron James e i 16 di Montrezl Harrell. I Lakers hanno fatto la differenza nella seconda metà del quarto periodo, piazzando il parziale che ha permesso loro di mantenere il vantaggio fino alla fine.
Vittoria rocambolesca (122-123) dei Blazers a Chicago, riuscendo a rimontare 5 punti di svantaggio a 11 secondi dalla fine dopo aver sprecato un margine di 19 lunghezze nel terzo quarto. Dopo due liberi di Coby White per andare sul 122-117 con 11,5 secondi sul cronometro, Damian Lillard prima ha segnato una tripla per accorciare le distanze e poi i Blazers sono riusciti a intrappolare Zach LaVine in angolo forzando la palla a due, vinta da Gary Trent che in qualche modo è riuscito a farla finire nelle mani di Lillard. —
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