Il dolore
Sainz e l’approccio alla Rossa Che emozione i primi giri...
Lo spagnolo a Fiorano con la vettura del 2018: una presa di contatto positiva Leclerc: che bello tornare in macchina. Carlos non ha bisogno di consigli, è forte
FIORANO. Carlos Sainz e la Ferrari, comincia la storia. Primi assaggi di Rossa in pista per il pilota spagnolo, figlio del celebre campione di rally iberico. Dopo il lunedì dedicato ai piloti dell'Academy e il martedì per Charles Leclerc, è arrivato il turno dell'ex McLaren che, a poche settimane dal suo ingresso ufficiale a Maranello, esordisce a Fiorano al volante della SF71H, la vettura del 2018.
Quelli di Sainz sono i primi passi utili per rompere il ghiaccio verso la nuova stagione e i test pre-campionato che si svolgeranno in Bahrain dal 12 al 14 marzo, poco prima del via del campionato, nel weekend del 28 marzo.
Il programma dei test Ferrari prevede per domani mattina un'altra sessione di pista per Sainz, un modo per prendere concretamente contatto con le procedure del team e sempre più confidenza con gli ingegneri e l'intero ambiente della Rossa.
L'ultima coppia a salire sulla SF71H sarà quella formata da Mick Schumacher e Callum Ilott. Il tedesco, titolare dell'Haas F1 Team, sarà il primo a calarsi nell'abitacolo, nel pomeriggio di giovedì e nella mattinata del giorno seguente. A chiudere i cinque giorni di prove a Fiorano sarà Ilott, collaudatore della Ferrari, che guiderà la vettura nel pomeriggio di venerdì.
A dare il benvenuto a Sainz, il compagno Charles Leclerc: "Tornare in macchina è stato bello, anzi, bellissimo - ha dichiarato Leclerc - Rivedere i miei meccanici, rimettermi la tuta, fare warm-up, infilarmi il casco e finalmente salire in macchina e premere il pulsante dell'accension. Me la sono proprio goduta - ammette il pilota monegasco - Ora passo il testimone a Carlos. Sicuramente è un giorno molto speciale per lui, non lo dimenticherà mai. Se è arrivato fino a qua credo che non abbia bisogno di consigli: io sarò qui a guardarlo e gli faccio un grosso in bocca al lupo".
Prima volta anche per l'ex ferrarista Sebastian Vettel che arrivato nel quartier generale della Aston Martin si è calato nell'abitacolo della sua nuova vettura, come dimostra una foto condivisa sui social della scuderia di Lawrence Stroll.
E sempre ieri, in attesa del Gp di Formula 1, che tornerà a Imola a distanza di soli sei mesi nel weekend 16-18 aprile 2021, l'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari apre di fatto la stagione ospitando la scuderia AlphaTauri fino a oggi.
Una due giorni dedicata interamente a Yuki Tsunoda, il nuovo acquisto della casa faentina, che quest'anno ha preso il posto del russo Daniil Kvyat. Il pilota giapponese guiderà una Toro Rosso STR 14 del 2019, sempre targata AlphaTauri.
Quello che scatterà a fine marzo sarà il campionato più lungo di sempre con 23 GP. Rispetto alla prima versione, è cambiata la partenza, con Melbourne spostata a novembre. Imola appunto aprirà invece la stagione europea il 18 aprile, Monza confermata il 12 settembre. Ultima bandiera a scacchi il 12 dicembre ad Abu Dhabi. —
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