Sicurezza
La Gtg Pistoia è tornata coi piedi per terra
La sconfitta contro l’Eurobasket Roma dopo sei vittorie consecutive non ha lasciato però solo scorie negative
PISTOIA. Non è arrivata la settima meraviglia consecutiva per il Pistoia Basket, ma non è tutta da buttare la trasferta in casa dell'Eurobasket. Certo, il risultato e la differenza canestri che adesso sorride ai capitolini non sono buone notizie, così come preoccupano i primi venti minuti poco consistenti dei biancorossi. Ma è altrettanto vero che la forza mentale di un gruppo che è riuscito a riaprire una partita così compromessa nei due quarti iniziali, arrivando a giocarsi le sue possibilità di vittoria fino all'ultimo minuto non è assolutamente da sottovalutare. Ed è proprio da questo aspetto, così come dai tanti punti segnati, che la squadra di coach Michele Carrea dovrà ripartire per affrontare il prossimo impegno. Certo è che con tredici gare già in archivio, un piccolo bilancio e qualche numero adesso è possibile sviscerarlo. A questo proposito uno dei dati più significativi, utile anche a raccontare questo gennaio dei biancorossi, arriva dai punti subiti dalla GTG. La media, dopo tredici gare, è di 75,2 a partita e la sorpresa più grande è che non è di fatto cambiato nulla da questo punto di vista da un anno all'altro, o se si preferisce come riferimento temporale, dall'ingresso in squadra di Fletcher. Nelle prime sei gare, quelle giocate praticamente sempre con roster rimaneggiati, la Giorgio Tesi Gorup subiva in media 75,1 punti a incontro. Numero pressochè identico nella striscia di sei vittorie (considerate senza il punteggio del supplementare contro Ferrara) a cui va ggiunta anche l'ultima sconfitta, con una media di 75,2 punti subiti ad allacciata di scarpe. Chiaro come, ad una media punti subiti che resta in linea tra i due momenti, a far la differenza sia stato l'uomo in più in campo, con Fletcher che non solo ha portato in dote i suoi punti, ma ha anche e soprattutto sollevato altri compagni da compiti e responsabilità offensive più grandi rispetto a quelle spettanti per il loro ruolo e la loro esperienza. Anche i dati dell'attacco sottolineano come la squadra abbia cambiato volto nella metà campo avversaria, passando dal segnare 68,3 punti di media nelle prime sei gare a segnare dieci in più (78,7) nelle ultime sette. Restando poi sui numeri del Pistoia Basket è curioso notare come le ultime due partite, quella di domenica scorsa e di mercoledì, siano quelle in cui i biancorossi hanno segnato di più nell'arco dei quaranta minuti. 86 punti in entrambe, un caso, ma se contro Cento hanno dato la vittoria, contro l'Eurobasket sono valsi la sconfitta. Giusto quindi ritornare proprio sull'ultima gara, notando come una prestazione offensiva del genere fuori casa, in molti altri casi, avrebbe certamente dato la vittoria ai biancorossi. Anche perché fino all'ultima gara, la volta in cui la compagine pistoiese è andata peggio nei quaranta minuti è stata nella trasferta di Chieti dello scorso 9 dicembre, quando i biancorossi incassarono 83 punti, 9 in meno rispetto a ieri. A livello di classifica, le cose non sono cambiate poi molto con quest'ultima battuta d'arresto. Pistoia è sesta, appaiata proprio all'Eurobasket che l'ha raggiunto e le sta davanti per via della miglior differenza canestri negli scontri diretti. La più prossima tra le inseguitrici è Cento, che di punti in classifica ne ha dieci, quattro in meno dei toscani, ma con due gare in meno. —
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