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Ronaldo, “no” all’Arabia

Ronaldo, “no” all’Arabia

Diritti umani violati: rinuncia alla campagna “Visit Saudi”

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L'attaccante della Juventus, Cristiano Ronaldo, come riporta Telegraph, ha detto di no all'Arabia Saudita.

Il campione portoghese ha rifiutato la proposta del governo dell'Arabia Saudita per diventare il volto della campagna pubblicitaria "Visit Saudi", che ha l'intenzione chiara di promuovere il turismo nel Paese del Golfo Persico.

Numerose organizzazioni umanitarie però hanno messo sotto accusa il Governo saudita: la violazione dei diritti umani è un problema serio. Ai 6 milioni di euro annui, Ronaldo ha preferito dire di “no”.

Così come ha fatto, poco dopo, anche l'attuale attaccante in forza al Barcellona Leo Messi.

Un paese dove solo nel 2019 è stato concesso alle donne di andare alla stadio, ma solo nel settore “misto” con il divieto assoluto di entrare in quello riservato agli uomini, e dove solo nel 2020 è nato un campionato di calcio femminile.

La campagna “Visit Saudi”, pensata per aumentare il turismo nello stato del Golfo Persico, è quindi ancora in cerca del suo volto. —



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