Attenzione
Si è affollata l’infermeria della Pistoiese
Se in casa arancione ci sono preoccupazioni, in quella del prossimo avversario, Alessandria, tutto va a gonfie vele
Federico Guidi
pisotia. La Pistoiese domani farà visita all’Alessandria e davanti si troverà una vera e propria montagna da scalare. Da un lato infatti c’è l’infermeria piena a impensierire gli arancioni, con mister Riolfo che anche questa settimana avrà pochi margini di manovra per scegliere l’undici titolare, con nomi quasi obbligati soprattutto in attacco e in difesa.
In settimana, infatti, l’Olandesina non ha recuperato nessuno degli indisponibili della sfida con la Giana Erminio, anzi, la lista si è ulteriormente allungata. Ai lungodegenti Pezzi, Solerio e Cesarini infatti si sono aggiunti Camilleri e Simonetti, entrambi non al meglio e ancora in dubbio per la sfida del Moccagatta.
Dall’altra parte c’è un’Alessandria che ha nove punti in più in classifica rispetto alla Pistoiese e che non vuol accontentarsi del quarto posto in classifica. Per questo motivo nel mese di gennaio ha messo in atto una vera e propria rivoluzione. In primis tecnica perché giovedì è stato esonerato mister Gregucci e al suo posto è stato annunciato ieri Moreno Longo, reduce dall'esperienza in A con il Torino. E poi ci sono gli innesti del mercato di gennaio, ben cinque fino ad ora. In difesa è arrivato dal Livorno Matteo Di Gennaro. Tre le pedine a centrocampo: i centrali Mirko Bruccini (11 partite in B con il Cosenza nella prima parte di stagione) e Francesco Giorno (in arrivo dal Monopoli e con oltre duecento partite tra i professionisti), oltre all'esterno destro Mattia Mustacchio, arrivato dal Crotone in Serie A. In attacco invece il rinforzo è stato Stanco, arrivato in prestito dall'Imolese con cui ha giocato 13 partite segnando un gol.
In uscita l'unica operazione dei grigi è stata la cessione in prestito del difensore Stefano Scognamillo, accasatosi al Catanzaro per la parte conclusiva del campionato. Oltre ai rinforzi di valore, la rosa dell'Alessandria era già di fascia alta dall'estate. Tra i tanti nomi spiccano quelli delle punte Umberto Eusepi e Andrea Arrighini, entrambi a quota otto gol segnati, mentre l'attaccante Simone Corazza è attualmente a quota quattro marcature. In più ci sono gli ex Pistoiese: il portiere Matteo Pisseri e la sua riserva, Lorenzo Crisanto, oltre al bomber montenegrino Ognjen Stijepovic. Tra gli arancioni invece affronterà la sua vecchia squadra la punta Matteo Chinellato, in forza ai piemontesi da gennaio a giugno 2018.
I precedenti sorridono ai grigi che in dieci incontri in terra piemontese non hanno mai perso contro gli arancioni (sei vittorie e quattro pareggi). All’andata finì con la rimonta dei toscani che pareggiarono 1-1 all’83’ grazie al gol segnato da Solerio. A questa sfida l’Alessandria arriva dopo due gare non positive, che hanno prodotto un pareggio in casa della Pro Patria (0-0) e un bruciante ko casalingo nel match di mercoledì contro il Como (0-2). L'Alessandria per la partita con la Pistoiese recupererà Mora, Suljic e Di Quinzio, tutti negativi all'ultimo tampone e dunque liberi di rientrare in squadra dopo il periodo di isolamento dovuto al Covid. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
