Gioco
Il club di Pescia prepara le gare a livello regionale
Sono cinque gli appuntamenti che vedranno gareggiare almeno trecento atleti in ciascuna competizione con tutte le norme anti contagio
Archiviato un anno sportivo molto complicato ma comunque positivo nelle poche gare svolte, la squadra del Tiro a segno Pescia è tornata al lavoro per preparare al meglio i prossimi impegni ufficiali. Previste 5 gare regionali, valevoli anche per la qualificazione ai campionati italiani, che si disputeranno a rotazione nei poligoni di Cascina, Pescia, Lucca, Siena, Pistoia, Firenze e Pietrasanta. Tutte le sezioni ospitanti si stanno già organizzando per accogliere circa 300 tiratori toscani in pieno rispetto di tutti i protocolli di sicurezza. Sono ben 35 gli agonisti in fase di tesseramento alla sezione pesciatina, a partire dai Giovanissimi Fabio Incerpi e Francesco Pintore, gli Allievi Emanuele Ammazzini, Gabriele Corvino, Simone Calderone, Andrea Del Vecchio, Thomas Incerpi, Alessandro Pintore, Noemi Pistoresi e Alessio Tomei, i Ragazzi Emma Vannoni, Fabiola Frusoni, Emma Martelli, Tommaso Sonnoli, Cristiano Tomei ed Alessio Traversi e per finire gli juniores Niccolò Di Vita, Filippo Romani, Daniele Vannoni, Jennifer Zari e Luca Valori. Molto ben nutrito anche il settore Senior con Alessandra Caramelli, Daniele Betti, Matteo e Jana Calamari, i fratelli Moreno e Marco Cesaretti, Aziz Fettami, Daniele Gallorini, Valentina Foscarini, Arianna Molendi e Timoty Stefanelli. Si chiude con i tiratori con qualche "primavera" in più cioè i Master e i Gran Master: Danilo Calamari, Elisabeth Achten, Giuliano Cerchiai, Patrizio Di Vita, Enrico Bragagnolo, Alessandro Lenzi, Antonio Frateschi, Gino Perondi, Orazio Fusaro, Giuseppe Giovacchini, Alessandro Lo Bue, Sauro Paroli e Samuele Cirri. C'è ottimismo nello staff, a partire dal presidente Antonio Frateschi che sa di poter contare, per la crescita di ogni tiratore, sulla preparazione e professionalità dei tecnici di pistola, Elisabeth Achten, Patrizio Di Vita, Enrico Bragagnolo, e di carabina, Leandro Meucci, Giuseppe Giovacchini, la new entry Arianna Molendi, Gino Perondi e ancora Di Vita con il Target Sprint. Gli allenatori hanno saputo dare i giusti stimoli agli atleti che sono cresciuti qualitativamente nelle ultime annate. —
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