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la crisi della roma 

A Trigoria c’è voglia di momenti Allegri Max valuta e attende

A Trigoria c’è voglia di momenti Allegri Max valuta e attende

Per Friedkin il livornese sarebbe il profilo giusto per la piazza Ultimatum a Fonseca, sarà decisivo il match di domani

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ROMA. Più no che sì, ad essere onesti: le possibilità che Massimiliano Allegri subentri in corsa a Fonseca sulla panchina della Roma, al momento, non superano il 30 per cento. Secondo i Friedkin, stanchi dell’altalena di risultati, il profilo giusto è proprio quello del tecnico livornese: esperto, vincente, sufficientemente smaliziato per reggere l’impattop mediatico di una città che non ti lascioa respirare e anche un po’ glamour, che non guasta mai. Max frigge, vuole rientrare al più presto ma vuole anche un progetto di ampio respiro sul quale lavorare. In altre parole: meglio partire con una nuova stagione che prendere il timone di una nave in mare aperto, tra l’altro aggredita dalle onde. Lo stipendio di Max, molto alto, a livello dei migliori d’Europa, non sembra essere un problema per la nuova proprietà americana: i dubbi sono tutti di Allegri, che comunque ritiene stimolante l’interesse del club giallorosso.

I Friedkin, che ritengono inaccettabile uscire con lo Spezia, ko arrivato dopo la debacle nel derby, con il danno di immagine che ne è conseguito, non hanno messo sotto accusa Fonseca e per ora hanno scelto per la fiducia al portoghese. Una linea di credito, però, tutt'altro che illimitata e incondizionata perché molto passerà anche dalla gara di sabato di campionato sempre con i liguri. Fonseca comunque è stato messo in discussione perché la squadra non ha dato l'impressione di essere allo sbando o peggio di giocare contro. Le riunioni di giornata, infatti, hanno rimandato una decisione che al triplice fischio della gara di Coppa veniva chiesta a gran voce dai tifosi: ovvero l'esonero di Fonseca. Prima l'incontro tra il general manager Tiago Pinto e i Friedkin, poi quello di circa tre ore tra il tecnico, il suo staff, il management (Pinto e Fienga) e la proprietà. L'allenatore ha scaricato sulla società l'errore del sesto cambio - scivolone che ha reso mondiale la figuraccia dei giallorossi - tanto che a farne le spese sono stati Gianluca Gombar (accusato dai tifosi dell'errore dei cambi e per questo ricoperto di insulti e costretto a rendere privato l'account sui social) e Manolo Zubiria, i quali non ricopriranno più ricoprire i ruoli di team manager e di Global Sport Officer. Resta il grande imbarazzo dei Friedkin per la gaffe commessa che si aggiunge a quella di inizio stagione con l'errore nella compilazione della lista prima della sfida con il Verona. Il capitolo allenatore, invece, per il momento è rimandato e appeso alla prossima sfida di campionato nella speranza che la Roma possa dare la giusta risposta sul campo per provare a scacciare le polemiche e riprendere il cammino interrotto prima del derby. Allegri attende... —

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