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Polvere di Signora Passiva e senz’anima E domani altro esame con la Supercoppa

Il monito di Giorgio Chiellini: ricordiamoci di questa sconfitta A Reggio Emilia contro il Napoli con una squadra a pezzi

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TORINO. Una batosta inattesa e imprevedibile, anche perché la Juventus aveva mostrato segni di grande crescita in questo inizio di 2021. A Milano, invece, non è scesa in campo la stessa squadra che giusto undici prima aveva trionfato contro l'attuale capolista: contro l'Inter, i ragazzi di Andrea Pirlo hanno sbagliato tutto, dall'approccio alla gara agli aspetti tecnico-tattici.

«Siamo stati troppo passivi, praticamente non siamo scesi in campo», le parole del tecnico dopo il 2-0 di San Siro che ricaccia i bianconeri a sette lunghezze da Antonio Conte, pur con la gara contro il Napoli ancora da recuperare. E proprio i partenopei saranno l'ostacolo sulla strada che potrebbe portare Pirlo al suo primo trofeo da allenatore: oggi è vigilia della Supercoppa Italiana, il calcio d'inizio al Mapei Stadium di Reggio Emilia è fissato per le ore 21 di domani. L'occasione per voltare pagina, dunque, arriva subito, ed è proprio ciò che si augura Bonucci. «Delusi e arrabbiati quanto voi per questa brutta serata. Niente da aggiungere.

Ora testa alla finale di mercoledì contro il Napoli»,il messaggio Instagram (ai tifosi) del centrale, unica voce bianconera a sentirsi insieme a quella di Chiellini dopo la sconfitta contro l'Inter. «Ricordiamoci di questa sconfitta. Ma non dimentichiamo mai chi siamo», il messaggio del 3 della Juve, mentre Cristiano Ronaldo, al secondo digiuno di gol a San Siro (era già successo contro il Milan), ha preferito non mostrarsi sui social per proiettarsi già sulla gara contro il Napoli.

Vuole alzare il suo quarto trofeo in bianconero, dopo la Supercoppa del 2018 e gli scudetti 2018/2019 e 2019/2020, anche se da quando è arrivato in Italia ha già perso due finali, la Supercoppa a Riad contro la Lazio nel dicembre 2019 e la coppa Italia contro i partenopei lo scorso giugno. Un record negativo per lui, che in carriera, prima dei due trofei persi di fila con la Juve, aveva vinto consecutivamente dieci finalissime tra tutte le competizioni, nazionali e internazionali sia con club che con il Portogallo.

I bianconeri ieri si sono allenati alla Continassa suddividendosi tra scarico per chi ha giocato ieri e possessi palla, esercitazioni e partita per la restante parte del gruppo, mentre oggi pomeriggio la squadra partirà per Reggio Emilia dopo la rifinitura. Al momento restano sempre indisponibili i positivi al Covid-19 Alex Sandro, Cuadrado e De Ligt, oltre all'infortunato Dybala.

Il Napoli vuole capitalizzare al massimo il momento favorevole. Nel calcio, si sa, il morale conta e può essere un fattore determinante in certi momenti della stagione. Il Napoli, quando mancano due giorni all'appuntamento con la Supercoppa Italia, ritiene che la vittoria per 6-0 sulla Fiorentina e il contemporaneo scivolone della Juventus, sconfitta nettamente a San Siro dall'Inter, possano rappresentare elementi psicologici in grado di influire sull'esito del match. Gli azzurri si sono ritrovati ieri a Castel Volturno, anche se l'allenamento cui Gattuso ha sottoposto i suoi è stato piuttosto blando, più che altro un modo per tenersi in forma.

Petagna, che nel finale della sfida contro i toscani ha accusato un duro colpo a un polpaccio, ha svolto lavoro differenziato, ma la sua presenza a Reggio Emilia al momento non viene neppure messa in discussione. Contro la Juventus ci saranno tutti, tranne Osimhen e Fabian Ruiz, alle prese con il Covid. Il nigeriano, peraltro, è fermo da più di due mesi a causa dell'infortunio a una spalla riportato in occasione di una partita della propria Nazionale. —

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