Sicurezza
Le stilettate dei grandi vecchi Causio: il ciclo sta per finire Bonimba: un gol da amatori...
ROMA. «Conte ha indovinato tutto, la Juventus nulla. La partita l'hanno vinta tatticamente sulla fascia sinistra con Hakimi e Barella, da quella parte l'Inter ha affondato sempre». È un'ammissione di superiorità con poche attenuanti («con Cuadrado, Dybala, Alex Sandro e DeLigt in campo qualcosa sarebbe cambiato») quella di Franco Causio, commentando il ko bianconero. Secondo il grande ex, il tecnico Andrea Pirlo «sta pagando l'inesperienza». Da questa dipenderebbero certe scelte che Causio non condivide. «È mancato soprattutto il centrocampo, la spina dorsale del gioco, quello che fa l'identità di una squadra. Fino ad ora quel settore della Juve non ha funzionato, perché non ha una identità, cambia tutte le settimane». Unica scusante l'assenza contro l'Inter «di diversi giocatori importanti. Sono mancati gli esterni. Con Cuadrado, Dybala, Alex Sandro e DeLigt qualcosa sarebbe cambiato». E comunque, aggiunge Causio, «credo che alla Juventus stia finendo un ciclo». Quanto a Cristiano Ronaldo, «deve essere messo in condizione di concludere, la squadra deve lavorare per lui, non viceversa». La Juve può ancora puntare allo scudetto? «Sì, se ritrova l'entusiasmo. E non dimetichiamo che deve recuperare una partita». Qualcuno comincia a dubitare che Pirlo sia allenatore da Juventus. «Se la scocietà l'ha scelto significa che ha fiducia in lui, ora paga lo scotto dell'inesperienza - è il parere di Causio - Però i giocatori lo devono aiutare e lui deve fare scelte precise a centrocampo. Non è zona per Rabiot e Ramsey».
«Inter perfetta, Juventus non pervenuta», dice Roberto Boninsegna, secondo il quale «l'Inter ha fatto un passo importante verso lo scudetto. Ha avuto più grinta, più carattere, ha giocato una grande gara», mentre la Juventus «non ha mai vinto un contrasto a centrocampo. »Neache tra gli amatori si vede un gol come quello realizzato da Barella», ha infierito Boninsegna. E se le voci di cessione della società «possono dare fastidio» all'ambiente, è anche vero che «ormai l'ogarnico è composto da 25 giocatori di livello, che Conte sta mettendo in campo nel modo migliore con questo 3-5-2 che funziona. Da interista spero solo che Lukaku regga fino alla fine». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
