Finanza
Stadio e Napoli, pensieri viola «Rocco? Speriamo che resti»
Prandelli sul caso Franchi: una follia tutta italiana, siamo con Commisso Oggi la sfida al “Maradona” con l’ex Callejon: «Sette anni fantastici...»
Brunella Ciullini
La questione Franchi da una parte, il Napoli di Insigne e Mertens dall'altra, nel mezzo la Fiorentina chiamata a dare continuità per allontanarsi il più possibile dalla zona-rischio. E' stata una vigilia particolare per i viola, con la proprietà delusa e furiosa dopo la frenata dei Beni Culturali (domani faccia a faccia fra il patron e il sindaco di Firenze Nardella mentre l'Ordine degli ingegneri organizza per il 29 gennaio un seminario sul tema) e Prandelli che vuol concentrarsi solo sul campo.
«I ragazzi non dovranno farsi condizionare ma essere la forza in più per il presidente facendo il possibile per costruire il futuro - afferma il tecnico - La prima impressione sulla questione Franchi? E' una sconfitta per il calcio italiano e per chi viene a investire. una follia tutta italiana. Speriamo che Rocco non perda l'entusiasmo, sarebbe un autogol clamoroso, abbiamo la fortuna di aver trovato una persona che vuole fare il bene della Fiorentina ed è un valore aggiunto per una società già gloriosa ma che con le strutture potrebbe stare stabilmente in Europa e diventare ancor più appetibile, i giocatori scelgono club con una visiona precisa del futuro. Rocco forse dà fastidio a qualcuno? Sto fuori dal ginepraio politico ma chi arriva e vuole investire può alterare certi equilibri...».
Ora però incombe questa trasferta complicatissima alle 12,30: «Voglio lo stesso atteggiamento propositivo dalla mia squadra come è stato contro la Juve - raccomanda - Perché le grandi vanno affrontate a viso aperto, non con una tattica rinunciataria, con idee precise e voglia di superare i propri limiti. La squadra di Gattuso è forte, esperto, rischieremmo se ci abbassassimo troppo". Sarà in particolare la partita di Callejon per la prima volta da ex a Napoli: «Mi auguro che Josè possa aiutarci. Lui e Ribéry insieme? Vedremo, avendo due giocatori con questa qualità ho l'obbligo di esaltarla».
Tornerà Vlahovic con Kouamé (elogiato da Prandelli e destinato a restare salvo offerte irrinunciabili) pronto a subentrare. Di nuovo a disposizione pure Pezzella e Borja Valero ma il più atteso sarà Callejon: «A Napoli ho vissuto sette anni meravigliosi, è casa mia e la gente è fantastica come i compagni cui sono molto affezionato.
Sarà un po' strano ma sono contento di tornare in quello stadio che non è più San Paolo ma Maradona. I miei ex compagni capiranno che ora difendo questi colori, speriamo di fare una bella partita».
ORE 12,30 (DAZN)
NAPOLI (4-2-3-1): 25 Ospina; 23 Hysaj, 26 Koulibaly, 19 Maksimovic, 6 Mario Rui; 5 Bakayoko, 8 Fabian Ruiz; 11 Lozano, 20 Zielinski, 24 L.Insigne; 14 Mertens.
FIORENTINA (3-4-2-1): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 2 Pezzella, 98 Igor; 22 Caceres, 34 Amrabat, 78 Pulgar, 10 Castrovilli, 3 Biraghi; 77 Callejon, 9 Vlahovic.
ARBITRO: Chiffi di Padova.
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