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L’INTERVISTA 

Bordon, le mani sul match «90 minuti fondamentali Vedo un 1-1 con spettacolo»

Alessandro Guerrieri

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Alessandro Guerrieri

Ivano Bordon è stato uno dei portieri migliori del nostro calcio, lo dicono le sue 371 presenze nella massima serie, e le 22 in nazionale. Con l'Inter ha vissuto anni stupendi, conquistando due scudetti e tre Coppa Italia, a Torino è rimasto 8 stagioni, nello staff di Marcello Lippi, vincendo tutto. Adesso si diletta a scrivere, il suo libro “In presa alta”, scritto a quattro mani con il giornalista Jacopo Della Palma, sta avendo un buon successo, e segue attentamente le vicende di Inter e Juventus.

«Con l'Inter sono diventato non solo calciatore importante, grazie anche agli insegnamenti del piombinese Lido Vieri, ma anche un uomo. Non a caso sono arrivato in nerazzurro a 15 anni e vi sono rimasto fino a 34, quando venni ceduto alla Samp. Ricordi meravigliosi, nobilitati dai due scudetti conquistati».

Ricordi del derby d'Italia?

«Insieme alla stracittadina con il Milan, quella contro la Vecchia Signora era la sfida dell'anno. Ne ho giocate 19. La sfida che mi è rimasta nel cuore è la prima a Torino, finita 0-0, un risultato importante nella corsa alla scudetto, ed il 4-0 a Milano nell'anno del mio secondo titolo».

Ce idea si è fatto delle due squadre?

«Premesso che il calcio senza pubblico non è vero calcio, ritengo che l'Inter stia vivendo una buona stagione, aldilà della brutta, ed inattesa, eliminazione dalle coppe europee. Lo stesso può dirsi per la Juventus; i bianconeri hanno pareggiato qualche partita di troppo, ma sono tuttora in corsa per il titolo» .

Stasera che partita si immagina ?

«I 90' di San Siro saranno fondamentale per il proseguo del torneo di entrambe, per cui è facile prevedere una buone dose di tatticismo nelle prime fasi del match, con le due squadre più attente a non prenderle che a far male agli avversari. L'Inter deve stare attenta alle ficcanti incursioni di Chiesa e Ronaldo, due attaccanti in grado di far male quando hanno spazio davanti, la Juve a Lukaku, un attaccante in grado di fare reparto da solo».

I possibili match winner?

«CR7 e Chiesa da una parte, Lukaku e Lautaro Martinez per i nerazzurri».

Come finisce?

«Difficile dire, servirebbe la sfera di cristallo per prevedere quello che accadrà domenica sera, di sicuro sarà una partita sul filo dell'equilibro ed allora, se proprio devo sbilanciarmi, dico un pareggio, magari con spettacolo e una rete per parte». —

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