Il dolore
Arrivederci Roma Lazio padrona il derby si tinge di biancoceleste
Finisce 3-0: decidono Immobile e Luis Alberto (doppietta) Male la squadra di Fonseca, apparsa molle e impacciata
Roma. Il derby del Colosseo è a senso unico. Solo e soltanto Lazio, che domina la Roma e si riporta alle soglie della zona Champions. Per i giallorossi si raffredda la suggestione scudetto: il Milan rimane a +6 con una gara da giocare.
Simone Inzaghi sceglie il solito 3-5-2. Acerbi sfida l’ariete Dzeko e lo annulla. Luiz Felipe e Radu danno copertura e sbrigano bene i compiti difensivi. La Roma, schierata col 3-4-2-1, sulle corsie esterne presenta Karsdorp – dinamico a tratti, mai esplosivo – e Spinazzola, più continuo nella ricerca del cross, costantemente in apprensione nel duello con Lazzari. Luis Alberto, Leiva e Milinkovic-Savic compongono il tris nella mediana biancoceleste, con Marusic a sinistra. In avanti per la Lazio Caicedo e Immobile. La trequarti della Roma è tutta per Lorenzo Pellegrini e Mkhitaryan. Villar e Veretout nel cuore del centrocampo. La banda di Fonseca soffre la profondità laziale. Immobile scalda i motori dopo otto minuti: tiro centrale parato senza patemi da Pau Lopez. Mancini e Smalling non brillano nel pacchetto arretrato, Ibanez, invece, va completamente in bambola nella prima parte di gara e srotola il tappeto rosso al doppio vantaggio della Lazio. Al 14’ Immobile apre per Lazzari sulla destra, Ibanez si addormenta e regala il pallone all’ex Spal. Riceve Immobile, che da ottima posiziona fulmina Pau Lopez. La Roma prende lo schiaffo e rimane a terra. Ne approfittano gli Inzaghi boys. Lazzari manda ancora fuori giri Ibanez e stavolta trova Luis Alberto appena dentro l’area. Piattone destro a incrociare ed è 2-0. Il blando forcing giallorosso del primo tempo produce solo una spizzata di Dzeko su cross di Pellegrini: a rimorchio c’è Mkhitaryan, ma la conclusione è sbilenca e finisce fuori.
Fonseca capisce che così non va e a inizio ripresa inserisce Pedro rilevando Veretout, nel tentativo di alzare il baricentro della sua squadra con una spruzzata di fantasia in più. La Lazio, però, dà ancora spettacolo. Pau Lopez è bravo su Immobile – tiro da fuori – e Milinkovic-Savic, che spara da distanza ravvicinata senza angolare. Strapotere biancoceleste. Show di Immobile, che ci prova in contropiede: salva tutto ancora Pau Lopez. Nella Roma dentro Cristante per Villar, Inzaghi risponde richiamando Lucas Leiva e Caicedo, rispettivamente per Escalante e Akpa-Akpro. Il delirio della Lazio diventa apoteosi al 22’, quando Luis Alberto fa il bis con una conclusione chirurgica che vale il 3-0. È il colpo letale per la Roma. Derby in archivio. Dzeko e compagni nel finale lavorano per non subire l’imbarcata: al 40’ proprio il bosniaco ha la palla del 3-1, ma Reina chiude lo specchio alla grande. Esulta mezza capitale. L’altra metà vive invece una serata da incubo. —
Tommaso Silvi
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