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CALCIO SERIE D 

Ouattara, da migrante a titolare nel Prato

Vezio Trifoni
Siaka Adamzaki Ouattara, attaccante classe 1998 della Costa D'Avorio
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Siaka Adamzaki Ouattara, attaccante classe 1998 della Costa D'Avorio

L’ivoriano è arrivato in Italia a sedici anni come clandestino Al centro di accoglienza Cara di Mineo i primi tiri al pallone

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PRATO. Il Prato dopo la bella vittoria con il Rimini cerca di avvicinarsi alla capolista Aglianese, domenica il derby con il Pro Livorno, con il recupero di Tomi mentre Giampà e Carli sono sempre alle prese con il covid mentre Cellini sta facendo lavoro differenziato e Tavano ha recuperato completamente. Intanto ha fatto molto bene il nuovo arrivo l’attaccante Siaka Adamzaki Ouattara, classe ’98. Nato a Abidjan in Costa D’Avorio, all’età di sedici anni ha raggiunto l’Italia in cerca di un futuro migliore, ma con l’obbiettivo di studiare. Prima tappa al centro di accoglienza del Cara di Mineo a Catania dove è stato notato da un allenatore, Gianluca Trombino che l’ha portato in una squadra di Seconda Categoria dove Outtara si è messo in evidenza segnando 45 gol nel campionato. Le sue prestazioni non sono passate inosservate ed è arrivato il grande salto in serie D con la maglia dei siciliani della Santacataldese nel 2017-18 (30 presenze, 5 gol), poi la stagione successiva alla Palmese (29 presenze, 9 gol) poi esperienze con Taranto, Acireale e all’inizio di questa stagione nel Lavello, poi il passaggio al Prato grazie al suo procuratore Gianluca Virzi. «Sono onorato di vestire questa maglia – racconta Outtara – qui c’è un bel progetto che è anche il mio, quello di vincere il campionato. Il Prato è una società che ha una storia importante ed è stata quasi sempre fra i professionisti e sono pronto a dare il mio contributo per raggiungere l’obbiettivo». La squadra biancazzurra domenica scorsa è tornata al successo nella sfida di alta classifica con il Rimini conquistando tre punti importanti per la classifica con Outtara confermato titolare. «È stata una vittoria importante dopo la sconfitta casalinga e il pareggio di Sasso Marconi – prosegue l’attaccante ivoriano – dovevamo rifarci e abbiamo dato tutto per ottenere questa vittoria. Sono stato confermato avendo la fiducia del mister, una cosa importante e spero di ripagare la fiducia che mi è stata concessa. Io sono a disposizione e quando sarò chiamato darò sempre il massimo». Un reparto offensivo con tanti giocatori di grande esperienza e il giovane attaccante con grande umiltà si è messo al servizio della squadra. «Ci sono tanti attaccanti di alto livello – continua Ouattara – è un grande onore e privilegio giocarci insieme per imparare e fare esperienza. Le mie caratteristiche sono quelle di punta centrale e le mie doti migliori sono la fisicità e la velocità». –

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