Il dolore
Mannion, com’è dura la Nba Gioca poco ai Warriors, retrocesso in squadra B
NEW YORK. Atlanta torna al successo nella Nba. Ancora privi di Danilo Gallinari, fermo per una distorsione alla caviglia, gli Hawks superano per 112-94 i Philadelphia 76ers ancora a ranghi ridottissimi per colpa del Covid-19. Trae Young chiude con 26 punti in 25 minuti di impiego ed è decisivo per i padroni di casa; Joel Embiid, tornato a disposizione nel quintetto ospite, si ferma invece a 24. Dopo tre sconfitte di fila, i Washington Wizards tornano a vincere contro i Phoenix Suns battuti 128-107: ad illuminare la scena è Bradley Beal, autore di 34 punti contro i 33 punti del rivale Devin Booker.
Giannis Antetokounmpo rientra dopo aver saltato un turno per un infortunio alla schiena e, con un bottino personale di 22 punti, guida i Milwaukee Bucks alla vittoria sul parquet di Orlando Magic. Rinviata per mancanza del numero minino di giocatori disponibili (8) per scendere in campo la partita tra Dallas Mavericks e New Orleans Pelicans.
Affermazione di misura per i Portland Trail Blazers, che piegano in volata i Toronto Raptors per 112-111: per i canadesi è l'ottavo ko nei dieci incontri disputati nonostante la prima tripla doppia di Pascal Siakam (22 punti, 13 rimbalzi e 10 assist).
Notizia da Golden State: visto lo scarso minutaggio in questo avvio di stagione, Nico Mannion si aggregherà ai Santa Cruz Warriors per giocare la G-League che si disputerà nella bolla di Disney World nel mese di febbraio. —
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