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Dakar, i giochi sono fatti Ok Peterhansel e Cornejo
ROMA. La nona tappa della Dakar, lunga 574 chilometri e sviluppata nei pressi di Neom, sarà ricordata come quella decisiva per l'assegnazione della vittoria finale. Nelle auto a sorridere è Stephane Peterhansel. Non tanto per la vittoria di tappa ottenuta, ma per il vantaggio accumulato sui rivali in classifica generale: il qatariota Nasser Al-Attiyah, infatti, è uscito fuori dal sentiero battuto procurandosi una doppia foratura che lo ha costretto a perdere tempo prezioso. Un destino avverso che ha colpito anche Carlos Sainz, vittima di una foratura e di un problema ai freni della sua Mini. Nelle moto, invece, il grande protagonista di giornata è Josè Cornejo. Nonostante il successo di tappa finisca nelle mani di Kevin Benavides, è il cileno a poter festeggiare complice l'abbandono di Toby Price, il principale antagonista nella classifica generale, caduto nella tappa odierna e costretto al ritiro a causa di un infortunio al braccio e alla spalla sinistra. —
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