Italia
Azzurri degli antipodi Faiva, Brex e Herbst gli ultimi “passaportati” per cambiare marcia
Gli oriundi tornano ad essere una scommessa della palla ovale Ma il ct Franco Smith punta anche sui giovani talenti nostrani
Il Covid va in placcaggio sul grande rugby internazionale: a lanciare l’allarme il britannico Times, secondo cui il Sei Nazioni, che dovrebbe partire tra un mese, sarebbe a forte rischio spostamento. Il torneo infatti potrebbe non svolgersi nelle date originariamente previste (dal 6 febbraio al 20 marzo), anche se indiscrezioni in arrivo dalla Francia aprirebbero pure ad un altro scenario con l’ipotesi di una modifica ancora più radicale della storica manifestazione. In caaso di grossi problemi legati ai contagi, si potrebbe pensare anche alla creazione di una “bolla” in un luogo gradito a tutti i partecipanti- e disputare il torneo in un unico paese, alla stregua di quanto accaduto quest’anno nel Tri Nations in Australia e a quanto avvenuto nei professionisti del basket Nba. —
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