Sicurezza
Saverio Metti batte Tafi ed è il nuovo presidente «Ora basta polemiche»
Eletto con 124 voti l’ex dirigente della Fosco Bessi di Calenzano e attuale direttore di corsa internazionale
MONTECATINI. È il fiorentino Saverio Metti, classe 1971, il nuovo presidente della federciclismo toscana per il quadriennio 2021-24. Nell’assemblea svolta al “Palaterme” di via Cimabue a Montecatini Terme ha superato per distacco l’ex campione di ciclismo Andrea Tafi. Il neo eletto presidente che rappresentava il gruppo “Toscana per il Ciclismo” ha ottenuto 124 voti, superando l’altro candidato alla presidenza, l’ex campione e vincitore della Parigi Roubaix e del Giro delle Fiandre che rappresentava il gruppo “Toscana nel Cuore” e che ha riportato 77 voti. Le società presenti erano 150 per 199 voti, delle 207 aventi diritto, per complessivi 271 voti. Una riunione che era stata preceduta da polemiche perché la candidatura di Tafi, uscito allo scoperto a inizio dicembre aveva ottenuto l’ok della commissione elettorale ma a inizio gennaio qualcuno aveva contestato al campione la possibilità di far parte della disputa perché tra i requisiti occorrevano almeno due anni di tesseramento per una società legata alla Federciclismo negli ultimi 10 anni e il conteggio parlava di 12 mesi nel primo degli anni utili e alcuni mesi (quelli finali) nello scorso 2020. Alla fine c’è stata la sana rivalità e l’ex dirigente della Fosco Bessi di Calenzano e attuale direttore di corsa internazionale Metti ha avuto la meglio. «Ora basta polemiche bisogna iniziare a lavorare per il ciclismo toscano – dice Metti – abbiamo presentato un piano dove al centro c’è un vero e proprio rinnovamento soprattutto con la creazione delle scuole di ciclismo e il supporto alle società che si sono presentate in massa a questo appuntamento a dimostrazione che tutte vogliono essere coinvolte e partecipi». Alla prima riunione quali saranno gli atti immediati? «Coordinare subito i calendari delle varie discipline e disporre la struttura tecnica e poi dotarsi di un ammiraglia e un furgone per effettuare l’attività – l’avevo detto e lo confermo – istituiremo una commissione sul tema della sicurezza perché è una responsabilità che dobbiamo imporci per migliorare tutta una serie di standard. La Toscana ha un livello organizzativo abbastanza alto ma sappiamo bene che ci sono varie problematiche da monitorare” L’ha messo in evidenza anche durante l’assemblea a Montecatini i giovani si devono divertire? “Bisogna fare un salto di qualità e soprattutto cambiare mentalità di partenza. la parte agonistica dopo prima si devono divertire provando più discipline legate al ciclismo: la mountain bike, il salto, l’impennata, la bmx – dice Metti –. Devono vivere questo momento di sport con spensieratezza e multidisciplinarietà” Eletta anche la squadra di Metti con i due vicepresidenti il pistoiese Mauro Renzoni e l’aretino Davide Fabbri, nonché i consiglieri Ferdinando Braconi, Federico Micheli, Alessandro Cipriani e l’ex professionista grossetano Massimiliano Lelli. –
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