La manifestazione
LE PAGELLE
DRAGOWSKI 5 Nulla può sulla sassata di Caicedo, lo salva il palo più tardi ma soprattutto è incerto sul corner da cui viene il raddoppio.
MARTINEZ QUARTA 6 Schierato a sorpresa per Milenkovic (ufficialmente escluso per scelta tecnica!) fatica a carburare ma alla fine non demerita. Lirola (28’ st) 5.5 Pure stavolta entra senza incidere, la sua cessione è sempre più possibile.
PEZZELLA 5 Si perde Caicedo sul gol ed è un errore che pesa e pure sull'azione della rete di Immobile non riesce a dare ordine in area.
IGOR 6 Ancora titolare, cerca di far valere la sua fisicità che diventa utile col passare del tempo.
VENUTI 5 Preferito a Caceres, a conferma che Prandelli crede molto in lui, forse troppo. Si batte ma soffre Marusic ed è impreciso sui cross. Callejon (15’ st) 6.5 Suo il passaggio che sfocia nel rigore. Ora servono la sua qualità e la sua esperienza.
BONAVENTURA 5.5 Rilanciato, cambia più ruoli anche se finisce per sparare perlopiù a salve nonostante l’impegno. Kouamé (28’ st) 5 Pare destinato ad andarsene ma entrare in modo così indolente...
AMRABAT 5.5 Fare il regista non è il suo ruolo, più quantità che qualità, e si vede.
CASTROVILLI 6 Gioca a strappi però dà sempre la sensazione di poter combinare qualcosa . Ammonito, salterà il Cagliari.
BIRAGHI 4.5 Ha responsabilità su entrambi i gol della Lazio, specie sul secondo quando Immobile viene c lasciato indisturbato.
RIBERY 6 La sufficienza per non essersi tirato indietro malgrado un problema già accusato nel riscaldamento. Prova a sprigionare la sua classe, alla fine deve arrendersi. Eysseric (37’ pt) 5 Apporto pressoché nullo. Perché Prandelli ha puntato su di lui?
VLAHOVIC 6.5 Conquista e realizza il rigore diventando il capocannoniere viola. Deve ancora crescere ma viene lasciato troppo solo lì davanti. Urge sostenerlo.
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