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CALCIO DILETTANTI: le elezioni 

Mangini: saremo la voce di 720 club E spunta Tavecchio

Sandro Canu
Mangini: saremo la voce di 720 club E spunta Tavecchio

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Sandro Canu

«Unità del movimento per ritornare alla normalità». Paolo Mangini in vista delle prossime elezioni, sabato al Mandela Forum di Firenze, per il rinnovo delle cariche elettive per il quadriennio 2021-24 del Comitato Toscano nelle quali ripresenterà la sua candidatura a presidente, insieme alla sua squadra pressochè confermata, indica le parole chiave in vista di un quadriennio che sa essere difficilissimo. L’obiettivo primario è quello di sostenere le 720 società sportive toscane, delle vere e proprie «agenzie educative», club che in tutti questi anni hanno costituito dei veri e propri «presidi sociali» sul territorio per tanti giovani. Un patrimonio che non è possibile disperdere e per il quale è necessario produrre tutti gli sforzi possibili coinvolgendo e responsabilizzando le istituzioni, sportive e civili. «Per questo - spiega Mangini - si è pensato di istituire in ogni delegazione provinciale un osservatorio permanente, costituito da alcuni dirigenti di società appartenenti a quella Provincia».

In questi giorni alcuni Comitati hanno già programmato (curiosità: per la serie a volte ritornano alle elezioni per il comitato lombardo si presenta Carlo Tavecchio) di ripartire con l'attività agonistica a febbraio. Quello toscano?

«Nessuna ipotesi. Riteniamo di dover aspettare il nuovo decreto del governo che presumibilmente sarà emanato dopo il 15 gennaio. Si dovrà capire come potremo muoverci anche perché ci deve essere un mese di salvaguardia per prepararsi prima di ripartire con i campionati. Febbraio, marzo? E' inutile indicare una data».

Nel programma del mandato Mangini parla di «provvedimenti economici, strutturali e di sviluppo. Sono gli obiettivi da perseguire, cominciando dal richiedere un ulteriore implementazione del fondo ristoro del governo, promuovere insieme al Coni un tavolo con la Regione, un tavolo permanente tra Anci Toscana e Coni Regionale, modifica e proroga della legge relativa al credito d'imposta, presenza del pubblico, modifica della legge Melandri con una maggiore mutualità tra il mondo professionistico e quello dei dilettanti, nuova legge regionale dello sport».

Senza dImenticarsi della parte sportiva: «Portare da due a quattro il numero delle rinunce per questa stagione sportiva, nessuna sanzione amministrativa per le società che non hanno attività giovanile, restitiuzione della quota assicurativa non goduta», per poi proporre «il blocco delle quote nel campionato 2021-22 in Eccellenza e Promozione, l'organizzazione in via sperimentale del campionato Under 18 riservato alla classe 2004».

E quindi lanciare lo sguardo un po' più in là: «nelle prossime due stagioni verranno adottati dei meccanismi di promozione e retrocessione per tornare ai format naturali, promozione e sviluppo della Terza Categoria, del calcio femminile, del calcio a cinque e quello per disabili». —



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