Gioco
Zaniolo, la ex e l’altra. Sembra quasi un film, ma i veleni sono reali
A ventun anni due polemiche e tanto gossip in bacheca per il campioncino della Roma fermo ai box da mesi per infortunio
ROMA. “Addio social” . A ventun anni due polemiche e tanto gossip in bacheca, Nicolò Zaniolo prova a dribblare le polemiche col gesto più inconsueto per un ragazzo della sua età, famoso o meno: lasciar perdere i social network. In un 2021 partito a due velocità per la Roma – da una parte la squadra che vince e convince, dall’altra Zaniolo che continua a far parlare di sé per vicende extra campo – quasi in contemporanea al triplice fischio della partita dell’Olimpico contro la Samp, ecco l’annuncio del giovane, discusso talento del calcio romano e azzurro. “Visto che la mia vita è sul campo e non nel gossip, ho deciso di lasciar perdere questo lato superficiale. Tutto questo sta minando la mia tranquillità. Scollego il mio account e vi abbraccio” , ha scritto Zaniolo attraverso il profilo Instagram della madre dopo giorni in cui si parla solo della paternità con l’ex fidanzata Sara Scaperotta.
Ragazza dalla quale, come confermato dalla madre Francesca Costa – nel corso di una lite via radio – Nicolò aveva già avuto un figlio sette mesi fa, salvo poi la decisione di abortire. In tutto questo tam tam nel frattempo si inserisce anche la presunt “nuova fiamma” Madalina Ghenea, che prima posta storie d’amore con Zaniolo, poi ritratta affidando al suo avvocato una smentita e precisando di persona – sui social, ovviamente – di non essere fidanzata con il trequartista della Roma. "Nicolò è un bravissimo ragazzo, una delle persone più buone che io abbia mai conosciuto, che è un talento lo sanno tutti. Così come ha scritto lui, lo scrivo anche io, sono felice di questa conoscenza - ha scritto su una storia di instagram -. E' una persona straordinaria che mi è entrata nel cuore e farò sempre il tifo per lui. Volevo precisare un punto: non siamo fidanzati». Tutti capitoli di una storia che hanno alimentato il caso Zaniolo, sospeso tra una breve carriera da predestinato, i dubbi sulla tenuta caratteriale e la sfortuna di un doppio infortunio ai legamenti in poco più di un anno. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
