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Gtg Pistoia, a Ravenna l’esordio di Fletcher

Federico Guidi
L'americano Tre’Shaun Fletcher
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L'americano Tre’Shaun Fletcher

Carrea: «Non dobbiamo aspettarci troppo da lui, è presto. Ora dobbiamo recuperare la fiducia in un gruppo al completo»

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PISTOIA. Prima sfida del 2021 per il Pistoia Basket che oggi sfida Ravenna (PalaCosta, ore 18).

Tra le fila della Giorgio Tesi Group ci sarà il debutto di Tre’Shaun Fletcher, arrivato in settimana al posto di Marks per cercare di risolvere le difficoltà dei biancorossi e permettere finalmente alla squadra di scendere in campo contro le avversarie al completo. Nella conferenza stampa della viglia coach Michele Carrea ha però evidenziato come in appena tre giorni di allenamento non sarebbe corretto aspettarsi un Fletcher con i panni del supereroe: «Non bisogna pensare che Fletcher risolva tutti i problemi della squadra già da questa partita, come non sarebbe giusto credere che la squadra lo abbia già inglobato nel gioco. La prima cosa che ci serve è recuperare la fiducia, con l’organico al completo potremo ambire a risultati e soprattutto, in questo momento, a prestazioni diverse, poi dovremo costruire, consapevoli del senso di urgenza che arriva dalla classifica e al tempo stesso della pazienza che serve alla razionalità».

Per invertire la rotta i biancorossi proveranno subito a chiedere punti al Ravenna. L’aspetto primario, oltre a quello dei risultati, dovrà dunque essere quello di ridare fiducia e serenità ad un gruppo che sin qui ha spesso inciampato, ma che non si arrende e lavora duramente, come dimostrano le tante ore di lavoro in palestra, spezzate dall’unica pausa per il giorno di Natale. A Ravenna poi ci saranno finalmente entrambi gli stranieri in campo e l’ultimo arrivato potrà già dare un contributo. «Fletcher è arrivato martedì pomeriggio, in tre giorni abbiamo dovuto inserirlo, più che costruire giochi per lui abbiamo puntato a provarlo in situazioni del nostro gioco che potevano essergli congeniali, mentre in difesa abbiamo cercato di semplificare con l’obiettivo di provare a costruirgli certezze. Rispetto a Marks è un po’ meno killer per attaccare il ferro, ma potrà coinvolgere di più Sims nelle loro collaborazioni. Inoltre, dovremo esplorare il suo gioco spalle a canestro, con cui può darci dei vantaggi». Al PalaCosta sarà battaglia tra le due formazioni che sin qui hanno rispettato meno le aspettative, trovandosi nella parte bassa della graduatoria, rispettivamente con due punti i biancorossi e con quattro i giallorossi. «Troveremo una Ravenna molto arrabbiata: i finali rocamboleschi con cui hanno perso nelle ultime partite gli hanno lasciato l’amaro in bocca. Anche loro, seppur meno rispetto a noi, hanno avuto un impatto forte con il Covid. Sicuramente –ha poi aggiunto Carrea- Ravenna ha più sicurezze di noi nello sviluppo del gioco, sono una squadra dura, disposta a mettere il corpo e che spende molti falli, che ha delle linee di gioco chiare e definite, che rispecchiano le idee del loro tecnico». Infine, l’allenatore di Pistoia ha voluto spendere anche parole per chi in squadra non c’è più, Derrick Marks, già tornato negli States: «Ringrazio e saluto ancora con grande affetto Marks dopo averlo fatto personalmente. La situazione che sta vivendo è estremamente difficile, non è facile rinunciare ad una stagione sportiva, dal punto di vista umano gli sono vicino».

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