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domani la quindicesima giornata 

Milano capitale, la A riparte dal duello rossonerazzurro

Nessuna città con due squadre ha conquistato in Europa più punti di Milan e Inter Ronaldo guida la rincorsa della Juve. Via al tour de force con due sfide incrociate

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MILANO. Milano comanda e vuole continuare a comandare. La Serie A si affaccia sul 2021 con Milan e Inter in vetta, dopo un 2020 da montagne russe per le due milanesi. Un anno fa, di questi tempi, i rossoneri cercavano di raccogliere i cocci dopo il 5-0 incassato dall'Atalanta, mentre i nerazzurri guardavano tutti dall'alto verso il basso in classifica aspettando l'arrivo di Eriksen a gennaio per il salto di qualità. Oggi davanti a tutti c'è la squadra di Pioli, Conte insegue a breve distanza mentre cerca di liberarsi dello stesso Eriksen. Ma entrambe, dopo dieci anni, colitvano lo stesso sogno: interrompere il dominio della Juventus e riportare lo scudetto a Milano.

Milano capitale d'Europa, verrebbe da aggiungere, considerando che nessuna città con due squadre ha conquistato più punti nella stagione in corso: Inter e Milan (67) hanno fatto più punti di Atletico e Real Madrid (64), Liverpool ed Everton (60) ma anche di Manchester City e United (52). Merito di due strisce importanti: i rossoneri non perdono da 26 partite consecutive, sono l'unica squadra ancora imbattuta in campionato in Europa e hanno segnato almeno due gol nelle ultime 16 gare (meglio solo il Barcellona nel 1948), mentre i cugini nerazzurri vengono da un anno solare con 106 gol segnati (record come nel 1961 e 2007), hanno centrato sette vittorie di fila in campionato e non arrivano a otto dal 2008, quando in panchina c'era Mourinho.

Domani il testa a testa riparte con il Milan che andrà a far visita al Benevento del grande ex Pippo Inzaghi, mentre l'Inter ospiterà il Crotone a San Siro. Per il titolo di campione d'inverno sarà una volata di cinque giornate, con due crash test non di poco conto: entrambe le milanesi sfideranno infatti la Juventus, con Donnarumma e compagni che in più incroceranno anche la pericolosa Atalanta, mentre la squadra di Conte troverà la Roma.

Sfide che diranno molto sulle reali prospettive delle milanesi. Molto passerà anche dalle infermerie che si vanno svuotando, visto che il Milan ritrova Kjaer e spera di riavere Ibrahimovic contro il Torino (9 gennaio), con Sanchez e Vecino che invece sono pronti a dare maggiori opzioni a Conte dalla panchina, oltre alle migliori condizioni di Vidal e Sensi, quest’ultimo finalmente recuperato.

In casa Juve non c'è tempo per pensare ai festeggiamenti per il nuovo anno. I bianconeri di Andrea Pirlo sono subito tornati in campo per il primo allenamento del 2021 in vista della partita di domnai, quando alle 20,45 arriverà l'Udinese all'Allianz Stadium.

Pirlo vuole provare la rimonta. Nel primo mese del nuovo anno non saranno ammessi passi falsi: si comincia con l'Udinese, si chiuderà con Bologna e Sampdoria, in mezzo sono in programma tre scontri d'alta quota. Il 6 a San Siro contro i rossoneri, quattro giorni dopo allo Stadium contro il Sassuolo, il 17 nuovamente a Milano ma di fronte all'Inter. Senza dimenticare le coppe, tra un ottavo di finale di coppa Italia contro il Genoa che si preannuncia non particolarmente complicato e, soprattutto, la finalissima di Supercoppa Italiana del 20 gennaio, con Pirlo che al Mapei Stadium di Reggio Emilia si giocherà il primo trofeo da allenatore contro l'amico-rivale Gattuso e il Napoli. Appuntamenti cui Cristiano Ronaldo vuole arrivare al meglio, intanto ha fatto gli auguri di buon anno ai suoi followers su Instagram: "Proviamo a trasformare il 2021 in un punto di svolta, in un nuovo inizio - si legge tra le righe del lungo messaggio - perché possiamo diventare migliori: che il nuovo anno sia da ricordare per grandi motivi!". Guiderà l'attacco bianconero insieme a Morata, con Dybala almeno inizialmente in panchina.

Tutte e tre di pari passo seguiranno anche le occasioni di mercato per avere nuove “fiches” da giocare nella seconda parte della stagione. Ma intanto bisogna restare lassù.

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