Gioco
In attacco oltre a Piatek si pensa a Caicedo
Pradè al lavoro per rinforzare la squadra di Cesare Prandelli. E dopo la Juventus si prepara la sfida col Bologna
FIRENZE. Dopo la “sbornia d'entusiasmo” scaturita dall'exploit in casa Juve e qualche giorno di ferie natalizie la Fiorentina riprende da oggi ad allenarsi in vista di un gennaio particolarmente fitto di impegni, primo fra tutti la gara di domenica al Franchi contro il Bologna dell'ex Sinisa Mihajlovic.
Appuntamento questa mattina alle 11 al Centro sportivo ma già ieri staff e giocatori si sono presentati per sottoporsi a test e tamponi come da prassi. A tenere banco però anche le voci di mercato considerando l'apertura imminente (4 gennaio) della fase invernale e la necessità della squadra viola di completare e possibilmente rafforzare la propria rosa alla luce di una classifica che non permette ancora di dormire sonni tranquilli.
Dall'attacco al centrocampo, urge intervenire per permettere a Cesare Prandelli di centrare al più presto il primo fondamentale obiettivo, quota 40 punti, per la salvezza.
L'operazione che potrebbe essere condotta in porto per prima riguarda un nazionale Under 21, Youssef Maleh, centrocampista italiano con cittadinanza marocchina, classe '98, in scadenza a giugno con il Venezia cui ha già fatto capire di non voler rinnovare. Dallo stesso entourage filtra ottimismo, resta da definire l'accordo con la società veneta con l’0biettivo da parte della Fiorentina di non sborsare non più di 800.000-un milione di euro mentre per il giocatore sarebbe pronto un accordo di 4 anni. Sempre per il centrocampo - con Duncan in possibile uscita non trovato finora spazio - torna di moda Torreira già corteggiato prima che si trasferisse all'Atletico Madrid.
Sempre accostato ai viola l'esperto Nainggolan anche se il belga, dovesse lasciare l'Inter, ha sempre fatto capire che la destinazione gradita sarebbe il Cagliari.
Fra i centrocampisti gettonati pure Diego Demme nonostante trattare con il club partenopeo non sia cosa facile.
Come pure con il Sassuolo malgrado le varie operazioni definite in questi anni: piace l'attaccante ventunenne Gianluca Scamacca che si sta mettendo in luce con il Genoa ma di proprietà del club emiliano e già nei radar di Milan e Roma. Non si annuncia quindi una trattativa in discesa visto poi che il ds viola Pradè dovrà pure piazzare uno tra Cutrone e Kouamé se non entrambi, oltre a Saponara (nel mirino del Toro) ed Eysseric. Necessario inoltre prendere anche un centravanti d'esperienza da affiancare a Vlahovic che dopo un periodo difficile va a segno da tre partite di fila (ieri l'attaccante serbo classe 2000 ha postato sui social un ringraziamento a Ribéry per l'assist contro la Juve): oltre al solito Piatek tra i possibili candidati Llorente dato in uscita dal Napoli e soprattutto Pavoletti ammesso e non concesso che il Cagliari, dopo il recupero del giocatore dal serio infortunio decida di privarsene già a gennaio.
L’alternativa è Caicedo che, dopo alcune buone prestazioni, adesso è in uscita dalla Lazio.
Brunella Ciullini
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