Gioco
Musetti e Trevisan, i favolosi Premiate due storie vincenti
Gli Awards 2020 alle racchette toscane: Lorenzo scala 229 posizioni Atp Martina a 27 anni si riscatta raggiungendo i quarti al Roland Garros
Vezio Trifoni
LIVORNO. Grandi soddisfazioni per la Toscana, grazie a Martina Trevisan e Lorenzo Musetti, nei ‘Supertennis Awards 2020’, tradizionali premi di fine stagione a chi più si è distinto nel tenere alto il prestigio dell’Italia della racchetta. La giuria dei SuperTennis Awards, composta dal presidente della FIT Angelo Binaghi, dal Presidente di Sportcast Giancarlo Baccini e dai responsabili di settore, si è riunita in teleconferenza e ha scelto i vincitori. In particolare, Martina Trevisan a 27 anni è stata incoronata come Miglior Giocatrice, con questa motivazione: “Raggiungendo i quarti di finale al Roland Garros e scalando la classifica mondiale fino all’85esima posizione ha scritto una bellissima pagina di sport e di vita, una storia esemplare di rinascita che ha anche saputo narrare con grande umanità. Mentre a livello maschile al 18enne di Carrara è invece andato il premio ‘Most Improved’ per i maggiori progressi, questa la motivazione: «Con una seconda metà di stagione davvero formidabile si è issato fino al numero 128 della classifica ATP, con un progresso di 229 posizioni. Ha causato una delle più grosse sorprese del 2020, battendo Wawrinka al primo turno degli Internazionali BNL d’Italia (facendo poi il bis ai danni di Nishikori) ed ha raggiunto le semifinali dell’ATP 250 del Forte Village. «Mi fa un effetto piuttosto strano, però si tratta di una scelta voluta, sia per motivi tecnici che soprattutto logistici, e devo dire che la sto vivendo bene, mamma Sabrina e papà Francesco non mi mancano. Che cosa mi sono portato da casa? Niente di particolare, giusto il trofeo vinto a Forlì, il mio primo challenger - continua Musetti nell'intervista a Italians do it better - Durante la quarantena non avevo niente da fare e mi sono dato alla cucina. Piatto forte? So cuocere bene le uova in tutte le maniere, pensa che una sera ci siamo fatti dieci uova in due, roba da fuori di testa, peggio dei body builder». In grande forma anche Martina Trevisan in queste feste “Quella di far pace con se stessi è una storia infinita: ogni giorno la vita ti fa conoscere una parte di te”. E svela - ai microfoni di Italians do it better con Max Giusti - di essere fidanzata: “Si chiama Marco, stiamo insieme da quasi due anni… ma lui era stato il mio primo ragazzo quando avevo 13 anni”. Ha la testa sulle spalle e dimostra di essere una persona concreta Martina quando diche che “nella vita è importante avere un piano B. In passato il mio è stato sentirmi bene nel mondo”. Non può non parlare dell’exploit al Roland Garros, con il piazzamento nei quarti partendo dalle qualificazioni: “Quelli di Parigi sono stati giorni bellissimi, non mi aspettavo di andare così avanti”, confessa Martina. Anche da un punto di vista economico" Tra le cose divertenti di Parigi Trevisan racconta un piccolo aneddoto sul fatto che le sue avversarie non si aspettavano che giocasse così: “Mamma, ho fatto arrabbiare la Sakkari!”, ride.
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